Buone notizie dalla 93ª Cinque Mulini: Iliass Aouani è terzo e Valentina Gemetto quarta. Dominio nel cross corto di Marta Zenoni e Sebastiano Parolini e tra gli under 20 di Sofia Ferrari e Alessandro Santangelo. Diecimila runner a Torino (tra 42, 21 e 10 km), quindicimila alla Milano21. Super tempo donne nella mezza maratona di Palmanova (UD): Purity Gitonga (1:07’31”). Una donna vince la Atene-Sparta-Atene (490 km)
Tempo di cross nel fine settimana 22-23 novembre. In Spagna Nadia Battocletti domina il cross di Atapuerca, prima tappa del suo lavoro di avvicinamento ai Campionati Europei di Lagoa (POR) del 13-14 dicembre. La rivedremo in gara ad Alcobeindas (SPA), nel prossimo fine settimana.
Cinque Mulini: terzo Aouani, quarta Gemetto
(testo di Diego Sampaolo)
Per il secondo anno consecutivo La Cinque Mulini si è svolta in novembre e per il secondo anno consecutivo la gara femminile è stata vinta dall’etiope Yenenesh Shimket mentre il vincitore 2024, Matthew Kipkoech Kipruto, è stato preceduto dall’eritreo Saymon Amanuel.
Donne: netto il dominio di Yenenesh Shimket: vince in 19’11” sui 6,2 km e con 35 secondi sulla coppia composta dalla keniana Sharon Chepkemoi (19’35”) e la burundese Elvanie Nimbona (19’36”, quarta lo scorso anno).
Quarta è l’azzurra Valentina Gemetto, davvero in forma in questo autunno che l’ha già vista conquistare il titolo italiano dei 10 km su strada (Prato, 9 novembre) e subito dopo il terzo posto nella tappa spagnola del World Cross Country Tour Gold (Soria, 16 novembre).
Quinta la ventenne Lucia Arnoldo (20’25”), sesta la lombarda Micol Majori (20’34”).
Uomini: netto il dominio dell’eritreo Saymon Amanuel: sugli 8,2 km ha chiuso in 22’48” contro i 23’20” del vincitore 2024, il keniano Matthew Kipkoech Kiprono. L’eritrea torna così per la seconda volta nell’albo d’oro della Cinque Mulini dopo il successo nel 2008 del grande Zersenay Tadese.
Saymon Amanuel ha diciotto anni e in questa stagione 2025 ha corso i 5.000 metri in 13’01” (Nizza/FRA) e i 10.000 metri in 27’10” (Lille/FRA).

Foto Beppe Fierro
Italiani – Alla prima gara dopo il bronzo in maratona ai Campionati mondiali (Tokyo, 15 settembre), Iliass Aouani si è classificato terzo (23’29”), dieci anni dopo la sua prima Cinque Mulini (2015) e riportando l’Italia sul podio della gara due anni dopo il secondo posto di Yeman Crippa.
Quarto Luca Alfieri (23’31”), che ha tentato fino all’ultimo di rientrare su Aouani e nella rimonta è stato seguito da Osama Zoghlami (quinto, 23’34”), Abderrazzak Gasmi (sesto, 23’35”), il tedesco Nick Jager (settimo, 23’36”), Pietro Arese con Giovanni Gatto (stesso tempo, 23’42”), Saber Zinoubi (decimo in 23’50”), mentre il miglior under 23 italiano è Nicolò Cornali (14° in 24’12”).
Cross corto: Targate Bergano le prove corte (3 km) della Cinque Mulini con le vittorie di Marta Zenoni e Sebastiano Parolini, entrambi campioni europei con la staffetta mista ad Antalya 2024. Con 9’50” Zenoni ha battuto Chiara Spagnoli (10’13”) e Martina Canazza (10’18”) 28. Parolini si è imposto per la seconda edizione consecutiva del cross corto della Cinque Mulini con 8’12” davanti a Masresha Costa (8’19”).
Under 20: sui 4,2 km primo posto di Sofia Ferrari (13:51) che mette in fila l’omonima Licia Ferrari e Mimosa Miari Fulcis, seconda e terza con lo stesso tempo, 14’00”. Non nuovo a strepitose performance, soprattutto nel cross, l’allievo Alessandro Santangelo si aggiudica in 11’59” la sfida giovanile tra gli uomini staccando Vittore Borromini (12’13”) e Giacomo Bellillo (12’20”).
Maratona: doppietta keniana a Torino, Lotti e Moroni vincono ad Assisi
Il Kenya domina la Fiat Torino City Marathon, con Elvis Chebor Tabarach (2:14’53”) e Naomi Kakoko Limamurei (2:31’02”). Nella mezza maratona vincono Gianluca Ferrato (1:05’18”) e la francese Solene Binet (1:16’12”). Primi italiani: Andrea Belleri (2:28’19’’) e Manuela Serra, quinta assoluta in 2:55’56”.
Sotto l’impulso di Santander, charity partner della manifestazione, sono stati raccolti e donati 20.000 euro alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.
Tra tutte le corse in programma (maratona, mezza maratona e City Run) gli organizzatori hanno contato 10.000 presenze.

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Assisi – Milleottocento, invece, gli appassionati che hanno partecipato a una delle tre corse della San Francesco Marathon di Assisi (42, 21 e 10 km). Nella maratona vincono, come l’anno scorso, Lorenzo Lotti e Federica Moroni. Lotti s’impone solitario in 2:28’44” davanti a Michele Panduri (2:41’06”) e al veterano ultramaratoneta Evgenii Glyva (2:44’51”).
Federica Moroni, con 2:53’06 sale sul gradino più alto di un podio tutto sotto le tre ore con Roxana Maria Girleanu (2:58’22”) e Denise Tappatà (2:59’58”).
Mezza maratona: 15.000 runner alla “Milano21 FollowYourPassion”
La mezza maratona “Milano21” è stata l’ultima tappa 2025 del circuito “FollowYourPassion”. Quella di domenica 23 novembre è stata una luminosa giornata milanese con temperature sotto lo zero, scaldata però dall’entusiasmo di 15.000 runner e dalla musica delle band di Rockin’1000, distribuite in dieci punti del capoluogo lombardo, con il progetto “Rock Your Race”, corsa e musica.

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Donne – Vince la polacca Elzbieta Glinka (1:10’49”), da poco primatista nazionale dei 10 km (32’00”) davanti alla finlandese Nina Chydenius (1:11:28), che precede in volata Sara Bottarelli (1:11’31”, secondo tempo in carriera); quarta Giovanna Epis (1:12’42”), ritirata Rebecca Lonedo. Uomini – Yohanes Chiappinelli si ritira al tredicesimo chilometro per evitare che un fastidio al bicipite femorale potesse evolversi in un danno maggiore. Assolo del keniano Raymond Cheruiyot (1:03’22”) davanti a Riccardo Mugnosso (1:05’16”) e al croato Tomislav Novosel (1:05:30). Tra gli ospiti anche l’azzurro Yeman Crippa, che parteciperà tra due settimane alla maratona di Valencia.
Mezza maratona: super tempo donne a Palmanova
Nella 23ª “Mezza Maratona Città di Palmanova”, trionfa la keniana Purity Gitonga (nella foto) con il notevole tempo di 1:07:31. Si tratta della gemella di Caroline Gitonga, che due settimane fa, a Ravenna, fermando il cronometro a 1:06’26” aveva realizzato il secondo risultato di sempre sul suolo italiano.
Alle spalle di Purity Getonga si classifica la ventitreenne veneziana Diletta Moressa (1:13’33”, p.b.) e la modenese Giulia Vettor (1:14’10”).
Più “nella norma” la gara maschile, con il secondo successo consecutivo del burundese Jean Marie Vianney Niyomukiza (1:03’31”) davanti al keniano Enos Kakopil (1:03’43) e al bellunese Mihail Sirbu (1:03:46, p.b.).
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Ultra maratona: Irina Masanova vince la Atene-Sparta-Atene (490 km)
Alle 6 del mattino di venerdì 21 novembre è partita la 9ª edizione della “Authentic Philippides Run”, recente nuova denominazione della Atene-Sparta-Atene di 490 km, nota anche come “La doppia Spartathlon”, perché una volta compiuto il rito di arrivo alla Spartathlon, cioè toccare la statua di Re Leonida, pochi metri dopo il traguardo, ci si gira e si ritorna ad Atene.
La russa Irina Masanova ha vinto in 66:29’39”, davanti al tedesco Werner Roels (72:52’29”) e alla seconda donna, Lenka Berrouche (76:26’51”).
Italiani: 14° Pier Giuseppe Monegato (89:48’51”), 23° Alessio Tomassini (96:00’07”), 27° Gianluca D’Amario (97:58’18”).