ZONA MISTA / Nadia Battocletti ad Alà dei Sardi

Domenica 26 gennaio Nadia Battocletti ad Alà dei Sardi sarà tra le protagoniste del cross in memoria di Elisa Migliore. Al via anche Aouani, Selvarolo, Meucci.

Se permettere parliamo ancora di Nadia. Anzi ne riparliamo. L’abbiamo lasciata sicura e vincente sui prati infreddoliti di S. Giorgio su Legnano (Mi), dove si allestisce da sempre il cross del Campaccio e la ritroveremo domenica su altri campi in erba più a Sud, esattamente ad Alà dei Sardi in Sardegna, dove sarà la principale protagonista del Trofeo Elisa Migliore, manifestazione che riprende i fasti del Trofeo Alasport.

Nadia Battocletti avrebbe già dovuto essere al via un anno fa (per la precisione a febbraio), poi un insulto muscolare non l’ha vista tra le partenti, ad ogni buon conto, l’azzurra non ancora carica di gloria come quest’anno, ha voluto onorare l’impegno ed essere presente per seguire la gara, vinta in campo femminile dall’iberica Maria Forero. Quest’anno anche la spagnola sarà tra le protagoniste della corsa campestre che si disputa in un paese di 2000 anime alle pendici del Monte Acuto, nel cuore della Sardegna. Per allestire una manifestazione del genere ci vuole coraggio, competenza e passione. Tre elementi che contraddistinguono l’operato dei ragazzi della locale società di atletica. Nadia Battocletti sarà un punto di partenza di questa manifestazione che riparte con l’intento di lasciare il segno nel panorama atletico del cross non solo a livello nazionale. In altre parole, come lo era stato in passato che ha visto sui prati di Alà il gotha mondiale del mezzofondo.

Tornando alla gara che si svolgerà domenica, non si può scordare la presenza della medaglia d’argento dei 10 mila a Parigi Berihu Aregawi, uomo da 12’40” nei 5000 e 26’31” nei 10 mila, oltre a uno stuolo di azzurri capitanati da Iliass Aouani, già vincitore nel 2022 del cross isolano, Daniele Meucci che il Trofeo Alasport l’ha vissuto quando era un imberbe studente di ingegneria, Pasquale Selvarolo, Marco Fontana Granotto, Samuel Medolago, Stefano Massimi, Ahmed Ohuda, Emile Hafashimana (Burundi). Insomma, ci sono gli ingredienti per assistere al cross che a detta di taluni è una sorta di rito selvaggio. Assaporarne i contenuti

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