Alex Zanardi è morto nella sera di venerdì primo maggio. Lo ha comunicato all’ANSA la famiglia dell’ex pilota di automobilismo e campione paralimpico: “È con profondo dolore che la famiglia comunica la scomparsa di Alessandro Zanardi, avvenuta improvvisamente nella serata di ieri, primo maggio. Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari. La famiglia ringrazia di cuore tutti coloro che in queste ore stanno manifestando vicinanza e chiede il rispetto del proprio dolore e della privacy in questo momento di lutto”. Le informazioni sulle esequie – fa sapere la famiglia – saranno comunicate successivamente.
Alex Zanardi simbolo del mondo paralimpico
Con quattro medaglie d’oro e due d’argento conquistate nelle paralimpiadi di Londra 2012 e Rio De Janeiro 2016, Alex Zanardi è diventato un simbolo del mondo dello sport paralimpico, con la sua mediatica rinascita dopo l’incidente automobilistico del 2001 che aveva richiesto l’amputazione delle gambe.
Ancor più dei magnifici risultati, infatti, ciò che fece di Alex Zanardi un simbolo dello sport paralimpico è quell’approccio positivo al trauma e quell’energia tradotta in desiderio di ripartire, che il pilota di Castelmaggiore (Bologna) espresse pubblicamente fin dai giorni di ricovero nel centro Inail di Budrio (Bologna), dove vengono preparate le protesi speciali di molti atleti delle Paralimpiadi.
Alex Zanardi ha conquistato l’affetto, l’ammirazione e la stima anche del mondo del running, con la sua presenza soprattutto in maratona (a New York, ma anche a Roma e a Venezia), dove gareggiò in handbike, specialità che appartiene al ciclismo paralimpico.

Il secondo incidente di Alex Zanardi
Il 19 giugno 2020, a San Quirico d’Orcia (Siena), Alex Zanardi perse il controllo della sua handbike, scontrandosi con un mezzo pesante durante un evento-raduno di handbike in Toscana, da lui stesso organizzato per una raccolta fondi di beneficenza. Ne riportò gravi lesioni cerebrali e al volto. Fu sottoposto a interventi neurochirurgici e maxillo-facciali. Dopo una lunga riabilitazione, a fine 2021 era tornato a casa dove ha continuato le terapie riuscendo a riconoscere i familiari e a comunicare con loro.
Nel cuore degli sportivi, il suo destino è stato spesso associato a quello di Michael Schumacher. Alex Zanardi era nato a Bologna il 23 ottobre 1966.