Tutto pronto per Assoluti Indoor in programma nel weekend 28 febbraio-1 marzo 2026 al PalaCasali di Ancona, una sorta di “prova generale” dei Mondiali di fine marzo nella “copernicana” Torun (Polonia). L’impianto dorico vivrà un’anteprima da venerdì 27 tardo pomeriggio con la gara maschile e femminile del getto del peso. In pedana scenderà il “grande gigante gentile” Leonardo Fabbri che ha subito impresso una bella accelerata alla sua stagione lanciando la palla di ferro a 22,50 metri fin dalle prime bordate di Stellenbosch (Sudafrica).

Non ci sarà l’oro Olimpico di Tokyo Marcell Lamont Jacobs, la cui ultima presenza nella capitale marchigiana nei 60m (2023) si concluse al 2° posto dietro a Samuele Ceccarelli (stesso risultato ottenuto il mese successivo agli Europei di Istanbul). Ma nonostante questo, a tenere alti i colori italiani ci penseranno altri azzurri come Zaynab Dosso, che dopo l’exploit a Torun concluso con un 6″99 nei 60m (uguagliando il mondiale stagionale della campionessa Olimpica e mondiale indoor Julien Alfred) sarà impegnata nella seconda giornata di gare. Curiosità anche la giovanissima campionessa europea U20 in forza alla Pro Patria Kelly Doualla, in gara con le “senior” con il secondo tempo di accredito (7″27)!

Assoluti Indoor 2026, le sfide Riva-Arese e Cavalli-Sabbatini
Per gli amanti del mezzonfondo, gli assoluti indoor di Ancona saranno anche teatro della sfida tra i due finanzieri Federico Riva e Pietro Arese, pronti a misurarsi sia nei 1.500 che nei 3.000 metri. Sulla carta, Riva dovrebbe avere le carte in regola per primeggiare in entrambe le distanze visti i miglioramenti nelle ultime uscite dove ha sbriciolato il primato italiano dei 1.500 metri portandolo a 3’33″04. Ma la risposta di Arese non si è fatta attendere ed è arrivata domenica scorsa a Torun con 3’34″75 (migliorando di oltre due secondi).
Restando sempre in tema di sfide sui 1.500 metri, sarà interessante anche quella tra Ludovica Cavalli (che si allena all’estero da tempo) e Gaia Sabbatini, quest’ultima impegnata anche negli 800 dove si troverà di fronte la miglior azzurra, Eloisa Coiro.

Forfait di Mattia Furlani, occhi su Larissa Iapichino
Un altro forfait eccellente è quello dell’enfante prodige (e campione del mondo) Mattia Furlani (probabile febbre di natura influenzale). Presente, invece, la campionessa del World Athletics Indoor Tour 2026 nel salto in lungo Larissa Iapichino, che ha iniziato la stagione con il piglio di chi non vuole lasciare nulla di intentato. L’esordio con un 6,93 al Memorial Giovannini, sempre ad Ancona, e il 6,72 realizzato in Polonia domenica scorsa. C’è attesa anche per vedere all’opera l’argento a Tokyo nel triplo Andrea Dallavalle e Andy Diaz, il quale dovrebbe essere della partita e pronto ad una sfida altamente tecnica.

Novità, invece, per quanto concerne la marcia femminile. Incredibile ma vero, sarà gara anche Antonella Palmisano che manca agli Assoluti dal 2019, quando conquistò il suo 5° titolo italiano al coperto. L’atleta delle Fiamme Gialle è attesa in gara sabato 28 febbraio nei 3.000, una distanza-sprint in cui in carriera si è espressa in 11’55″30, a cinque secondi dal record italiano di Eleonora Giorgi (11’50″08).
Per quanto riguarda gli ostacoli, “Lollo” Simonelli è in stand-by. Confermata Alessia Succo, altra grande speranza atletica azzurra (17 anni), che ha dato segnali di prima grandezza con un primato mondiale da 8’05”. In gara anche Scotti e Ayo Folorunso (400), e Daryia Derkach e Ottavia Cestonaro (triplo); tanto per citare nomi che hanno vestito la maglia azzurra. Ancona sarà anche l’ultima gara prima delle convocazioni per i Mondiali di Torun.