Medicina: sodio, una guida pratica per i runner

Durante la corsa molti atleti lo assumono per vari motivi: migliorare l’assorbimento dei liquidi, stimolare la sete, prevenire crampi muscolari o evitare l’iponatremia. Su Correre di novembre, condotti per mano da Fabrizio Angelini (endocrinologo ed esperto di nutrizione e supplementazione), vediamo cosa dice la scienza.

“Nella corsa e negli altri sport di endurance l’attenzione all’idratazione è fondamentale, soprattutto quando sia gli allenamenti sia le gare si svolgono in ambienti caldo-umidi.

Anche all’approssimarsi dell’inverno, però, è fondamentale curare sempre l’idratazione, per far sì che il bilancio idrico e, soprattutto, idrosalino sia sempre in equilibrio.
Nello sport, poi, in genere, per vari motivi tra cui l’ignoranza, che alimenta il “fai-da-te” oppure per la cieca fiducia nei messaggi commerciali, si è sempre data un’importanza a volte eccessiva all’introduzione dei cosiddetti “sali minerali”, la cui assenza o carenza nel sangue e nei muscoli favorirebbe crampi e dolori muscolari, trascurando il fatto che il nostro organismo è la migliore macchina mai creata e che ha un organo come il surrene in grado di adattarsi a situazioni ambientali molto sfavorevoli, mettendo in azione, con la sua parte “interna” detta mineralcorticoide, degli ormoni come l’aldosterone che regolano in maniera estremamente brillante il bilancio idro-elettrolitico sia durante la giornata sia durante l’attività fisica.”

Con questa premessa, Fabrizio Angelini, (endocrinologo ed esperto di nutrizione e supplementazione), mette il sodio al centro del suo intervento su Correre di novembre.

Sodio: Ecco cosa dice la Scienza

“Tra i maratoneti di una volta circolava un piccolo segreto, semplice quanto efficace: un pizzico di sale sotto la lingua” ricorda Angelini, runner di lungo corso. “Non si trattava di magia, ma di esperienza. Prima che le bevande isotoniche invadessero le gare, il sale era un rimedio naturale e immediato per reintegrare il sodio, uno degli elementi che il corpo perde più rapidamente con il sudore.”
“Oggi la scienza spiega ciò che allora era solo intuito: il sodio aiuta a mantenere il volume del sangue e favorisce l’assorbimento dei liquidi.”

Sodio prima, durante e dopo la corsa: istruzioni per l’uso

Su Correre di novembre Angelini articola la spiegazione sull’utilizzo del sodio in tre capitoli:

• il primo è dedicato a “Sodio e idratazione pre-esercizio”, in cui affronta i temi “Stimolare la sete”, “Migliorare la ritenzione dei liquidi” e “La strategia dell’iper-idratazione”;

• un secondo capitolo è poi dedicato al sodio durante la corsa, dove il nostro esperto entra nel dettaglio di temi come l’assorbimento gastrointestinale, l’effetto di stimolazione della sete, come prevenire i crampi e come evitare la tanto temuta iponatremia;
• un ulteriore capitolo riguarda infine il dopo corsa, perché dedicato ai temi di recupero e reidratazione, quando il sodio può avere due obiettivi: favorire la ritenzione dei liquidi e ripristinare le riserve di sodio perse, con un ulteriore approfondimento sulla restrizione di sodio per ridurre il peso corporeo.

Usare il sodio in modo efficace

“Il sodio non deve essere demonizzato né idolatrato – conclude Angelini -. La sua utilità dipende sempre dal contesto, dalla durata dell’esercizio, dalla temperatura ambientale e, soprattutto, dall’equilibrio con l’assunzione di liquidi. Pensare al sodio come parte della strategia di idratazione, e non come elemento isolato, è la chiave per usarlo in modo efficace.”

 

 

 

 

Questo testo è una sintesi del contenuto “Sodio, una guida pratica per i runner”, di Fabrizio Angelini, pubblicato alle pagine 26-32 di Correre di novembre.

Articoli correlati

Prevenzione, gestione della malattia e rientro graduale: cosa deve sapere un runner quando l’influenza mette a letto anche gli sportivi ...

Come proteggersi dalla metatarsalgia e fare in modo che non degeneri in problemi più importanti I metatarsi costituiscono un complesso ...

La diastasi addominale riguarda soprattutto le donne nel post-gravidanza, ma può colpire anche gli uomini. Su Correre di novembre Bianca ...

In vista della maratona di New York, che ogni anno vede al via numerosi italiani, ecco una serie di consigli ...

Tutti intenti a seguire nell’ultimo week end l’appuntamento di New York, avvenimento che catalizza l’attenzione di chi ama la corsa ...

La diastasi addominale riguarda soprattutto le donne nel post-gravidanza, ma può colpire anche gli uomini. Su Correre di novembre Bianca ...

Dalle ultime gare agli obiettivi 2026: tutto quello che serve al runner in autunno lo trovi sfogliando Correre di novembre ...

Molti runner amatoriali investono inutilmente troppo tempo ed energia nei lavori intensi trascurando la costruzione di una solida base aerobica. ...