ZONA MISTA / A tutto cross

In attesa delle maratone autunnali, tra queste spicca ovviamente la Venice Marathon del 26 ottobre e successivamente la Big Apple di New York, inizia a mettere in capino fuori dagli ultimi caldi raggi di sole la corsa che attraversa i campi. A darne notizia ci ha pensato mamma Fidal che in sede di Consiglio Federale ha già individuato (per scelta tecnica) tre azzurri che saranno in campo a Lagoa (Portogallo il 14 dicembre) a difendere i colori italiani nel campionato europeo di cross. Si tratta della nostra regina tra i prati Nadia Battocletti, il bronzo di Tokyo in maratona Iliass Aouani e il primatista italiano, sempre di maratona Yohanes Chiappinelli. Una scelta che significa molto. Nadia per riconfermarsi tra i prati (campionessa uscente) e una buona formazione per un risultato di prestigio a squadre se non addirittura individuale.

Non dovrebbe essere della partita Yeman Crippa intenzionato a dire la sua in maratona a dicembre e già in buone condizioni, visto sui 10 km al Giro al Sas di sabato scorso, con record del tracciato: 27’59 che su strada significa molto, considerando che il lastricato urbano del centro storico del capoluogo Trentino non è di certo scorrevole.

Stabiliti anche i parametri per cercare di conquistare la maglia azzurra. Gli atleti debbono partecipare a due manifestazioni prima dell’evento continentale, una di queste obbligatoriamente in Italia. La prima gare in Italia all’inizio di novembre, con l’ultima prima dell’Europeo la classica “Cinque Mulini” il 23 novembre.

Come si è potuto appurare, la stagione invernale sulla spinta del Mondiale, (viene allestito ogni due anni), nel 2026 vedrà la luce il 10 gennaio negli Usa, di conseguenza tutto pare verrà anticipato e la stagione della corsa campestre potrebbe chiudersi entro febbraio, dopo la Festa del Cross. Ipotesi? Previsioni? Rumors? Non si sta sbagliando statene certi. Sempre osservando attentamente quanto riportato in sede di Consiglio Federale, pare che dopo qualche anno anche il Mondiale targato Usa potrebbe vedere qualche azzurro al via. È questo almeno un tentativo per dare più importanza al cross “il latino della corsa”, affinché si possa riportare in auge il mezzofondo prolungato dopo che sia alle Olimpiadi di Parigi che ai Mondiali di Tokyo, la maglia azzurra nei 5 e 10 mila tra i maschi non si è vista.

Articoli correlati

Corse brevi o allenamenti autogestiti, tra anno vecchio e nuovo. Tra le corse in ogni parte del mondo spicca la ...

Correre invita gli appassionati di running a sottoscrivere la petizione con la quale si chiede a Coni, Sport&Salute, Ministero per ...

Il nuovo anno si corre meglio con i contenuti giusti. Per pochi giorni puoi attivare 12 mesi di Correre in ...

Più leggera di oltre 20 grammi, la nuova ASICS GEL-NIMBUS 28 resta fedele al suo DNA: ammortizzazione morbida, comfort elevato ...

È di nuovo azzurro il cielo sopra Trieste, un azzurro che brilla di quella stella luminosissima di Nadia Battocletti (GS ...

Un’altra stagione estiva da incorniciare quella del 2026 per Nadia Battocletti, che dopo aver di nuovo vinto il doppio titolo ...

Nadia Battocletti trionfa anche in Diamond League, per la prima volta in carriera. La campionessa europea 2026 dei 5.000 e ...

Con molta probabilità, la quinta giornata dei Campionati europei di Birmingham 2026 rimarrà nella storia dell’atletica italiana e nella memoria ...