Temperature record e 20 città a bollino rosso spingono gli organizzatori a fermare la corsa veneziana. Altre gare potrebbero essere annullate nei prossimi giorni a causa dell’emergenza caldo.
L’ondata di calore che sta colpendo l’Europa continua a far sentire i suoi effetti anche in Italia, dove l’emergenza caldo ha già portato a decisioni drastiche sul fronte sportivo. Nella giornata di venerdì 4 luglio è atteso il picco, con 20 città italiane da “bollino rosso”, tra cui Venezia.
Proprio nella città lagunare, i dirigenti di Venicemarathon hanno deciso di annullare in via cautelativa la manifestazione “4° Miglio di Mestre”, in programma venerdì sera. Una scelta presa per salvaguardare la salute degli atleti e degli spettatori, considerato il rischio concreto di colpi di calore dovuti alle alte temperature.
Il contesto generale è preoccupante: incendi e vittime si registrano in diverse zone d’Europa e in Italia l’allerta è alta. Le autorità sanitarie invitano alla massima prudenza e sconsigliano ogni attività fisica all’aperto nelle ore più calde della giornata.
In questo scenario, è plausibile che altri eventi sportivi previsti nel weekend vengano sospesi o rinviati, seguendo l’esempio degli organizzatori veneziani. Diverse società stanno valutando il da farsi alla luce delle previsioni meteo, che indicano temperature ben oltre i 40 gradi e condizioni critiche in molte aree del paese.
Le prossime ore saranno decisive: il consiglio, per atleti e appassionati, è quello di consultare i canali ufficiali delle manifestazioni per eventuali aggiornamenti o comunicazioni ufficiali.