La 30^ edizione della Acea Run Rome The Marathon si chiude con il trionfo del keniano Robert Ngeno, che ha fatto la differenza nelle battute finali della gara maschile, e il bis della connazionale Betty Chepkwony, protagonista della prova femminile.

Gara maschile
Un gruppo compatto ha caratterizzato la prima parte della competizione, con gli atleti keniani Luke Kiprop, Brian Kipsang, Robert Ngeno, Joshua Kogo, Dominic Kiprono, Fredrick Kibii, Samwel Kiptoo e Hammington Cherop a dettare il ritmo. Tra gli italiani, Daniele Meucci ha gestito con intelligenza la sua gara, risalendo progressivamente dalla 14^ posizione registrata al passaggio del quinto chilometro.
L’azione decisiva è arrivata al 40° chilometro, quando Robert Ngeno ha impresso un’accelerazione che gli ha permesso di tagliare il traguardo in 2h07:35, lasciando a 15 secondi di distanza il connazionale Brian Kipsang, secondo in 2h07:58. Sul terzo gradino del podio un altro keniano, Joshua Kogo, con un crono di 2h08:01.
Robert Ngeno: “Sono molto felice di questa vittoria, ho preso il comando dopo il 35esimo chilometro e sono riuscito a tenere il ritmo. E’ stato bellissimo correre sulle strade di Roma”.

Migliore degli italiani Daniele Meucci (CS Esercito), ottavo assoluto in 2h12:44. Il podio tricolore è completato da Luca Parisi (SS Lazio Atletica Leggera), decimo in 2h20:01, e Marco Filippi (Asd KM Sport), 19° in 2h29:20.
Gara femminile
Dinamiche simili nella prova femminile, con le atlete keniane Rebecca Kangogo e Betty Chepkwony e le etiopi Shegae e Maeregu a mantenere il controllo della gara già nelle fasi iniziali.
Al passaggio del 25° chilometro, il trio formato da Kangogo, Gebre e Chepkwony ha preso il comando, consolidando il vantaggio fino al 31° chilometro.

A spuntarla è stata ancora una volta Betty Chepkwony, che ha confermato il successo dell’anno scorso fermando il cronometro a 2h26:16. Secondo posto per l’etiope Selam Fente Gebre in 2h28:22, mentre il podio è stato completato dalla keniana Rebecca Kangogo, terza in 2h31:16.
Betty Chepkwony al traguardo: “E’ la mia seconda vittoria qui a Roma, dopo quella del 2023, è stata una giornata un po’ fredda e ventosa. Le mie avversarie mi hanno dato filo da torcere ma sono riuscita a spuntarla, sono felicissima”.
Prima italiana al traguardo Burcin Ayse Sonmez (SS Lazio Atletica Leggera), ottava in 2h45:39.