Mizuno

Tecnologie d’avanguardia: la mescola Enerzy nell’intersuola Mizuno

Invitati a Torino dalla Mizuno Italia, la squadra di Correre aveva provato su strada i nuovi modelli in cui è stata utilizzata la mescola iper-morbida Enerzy, qui spiegata nelle video interviste ai responsabili della filiale italiana, Andrea Leo, marketing manager e Davide Rodia, responsabile prodotto per l’Italia. Su Correre di novembre è presente un dettagliato resoconto di quella prova. 

Tra le 144 pagine di Correre di novembre, in edicola dall’inizio del mese, i lettori trovano anche il resoconto di una giornata vissuta a correre e a parlare di corsa. Invitati a Torino dalla Mizuno Italia, la squadra di Correre composta da Francesca Grana, Daniele Menarini e Adriano Paulicelli, oltre che da chi vi scrive, aveva provato su strada i nuovi modelli in cui è stata utilizzata la mescola iper-morbida Enerzy, di recente messa a punto nei laboratori giapponesi del brand.

Una sferzata al mondo del running

«Con questa nuova mescola Mizuno ha dato una “sferzata” importante al mondo running – ha sintetizzato Andrea Leo, marketing manager di Mizuno Italia – proponendo questa soluzione tecnologica in due modelli che presentano due idee di running diverse, decisamente diverse l’una dall’altra, ma che offrono entrambe un livello di ammortizzazione e di ritorno di energia davvero molto elevato. Cerchiamo così di ampliare il nostro target di riferimento offrendo un’esperienza di corsa più evoluta rispetto a quelle fino a ora a disposizione per questi nuovi runner.»

Al di là dei due capisaldi della nuova collezione, Mizuno Wave Sky 4 e Mizuno Wave Rider 24, la curiosità di tutti, in quell’occasione, era concentrata sul comportamento su strada dell’Enerzy, il “bubble” rosa che ne aveva connotato la comunicazione e a cui l’azienda nipponica, dopo molte prove di laboratorio, attribuisce la possibilità di “essere” più morbida del 293% rispetto ai convenzionali materiali e allo stesso tempo di offrire un ritorno di energia superiore del 56%”.

Tradizione e innovazione sembrano quindi trovare in questa nuova collezione un punto di intersezione molto importante. Della tecnologia “Wave” Mizuno ha fatto la forza del brand, perché con l’evoluzione di questa idea ha presidiato l’area tecnica dei prodotti performanti efficienti, stabili ed elastici, oltre che leggeri e duraturi, con modelli quali l’attuale Wave Rider 24, ma anche Inspire, Ultima e altri. Per questo brand vedo ancora molto spazio di crescita anche in quest’area, fra i prodotti esistenti e le new entry “hiper-soft”, come la WaveSky 4, che possono tornare utili soprattutto ai new runner.

 

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