Neanche il tempo di abituarci alle performance della Adizero Adios Pro Evo 3 e Pro Evo 4, che Adidas ha presentato l’evoluzione della sua super scarpa da gara: si chiama Adidas Adizero Adios Pro 5, ed è il nuovo punto di riferimento della famiglia Adizero per chi cerca velocità sulle lunghe distanze: ancora più leggera, più stabile e completamente riprogettata, questo nuovo modello porta nella linea racing alcune delle tecnologie sviluppate per la scarpa con cui Sabastian Sawe ha infranto il muro delle due ore nella maratona.

Il progetto nasce dall’esperienza maturata proprio con la Evo 3, introducendo una serie di interventi che riguardano praticamente ogni componente della scarpa. Per sviluppare la Adizero Adios Pro 5, Adidas ha coinvolto più di 25 atleti tra Kenya, Etiopia e Stati Uniti. Il programma di sviluppo ha compreso test di utilizzo prolungato, prove in laboratorio e ricerche biomeccaniche indipendenti. Tra gli atleti coinvolti anche Sabastian Sawe. La nuova Pro 5, quindi, rappresenta il tentativo di trasferire parte di quella esperienza dalla piattaforma estrema della Evo 3 a un modello destinato a una platea più ampia di runner.
Il risultato è un modello dichiarato da Adidas più leggero del 12% rispetto al precedente, con un peso medio di 177 grammi nella misura UK 8.5 e un incremento dichiarato del 9% del ritorno di energia. Ma il cambiamento più importante non riguarda soltanto il peso. Cerchiamo di capire il perché.

Adizero, dalla Adios Pro Evo 3 alla Adios Pro 5
La nuova Adios Pro 5 trasferisce nella linea Adios Pro una delle soluzioni sviluppate per la Evo 3: l’ENERGYRIM, il sistema in carbonio che sostituisce gli ENERGYRODS utilizzati sulla Adios Pro 4. La struttura è integrata lungo l’intersuola e lavora insieme alla nuova configurazione della schiuma LIGHTSTRIKE PRO. Secondo Adidas, questa soluzione permette di aumentare il volume di schiuma direttamente sotto il piede, combinando rigidità, stabilità e propulsione.
Il risultato, anche secondo i primi test internazionali, modifica sensibilmente il carattere della scarpa rispetto alla Pro 4. La nuova geometria viene descritta come più stabile e fluida, con una transizione più progressiva e una maggiore predisposizione per le distanze lunghe.

ENERGYRIM, la nuova struttura in carbonio
Il cambiamento tecnologico più evidente è appunto l’introduzione dell’ENERGYRIM. A differenza degli ENERGYRODS della Pro 4, il nuovo sistema utilizza una struttura in carbonio integrata nella geometria dell’intersuola. La maggiore quantità di LIGHTSTRIKE PRO che rimane direttamente sotto il piede permette di modificare il modo in cui la scarpa gestisce l’appoggio e la transizione. L’obiettivo dichiarato da Adidas era trovare un equilibrio tra rigidità, stabilità e propulsione. Ed è proprio la stabilità uno degli aspetti maggiormente evidenziati dai primi test effettuati da magazine di settore, che segnalano un miglioramento immediatamente percepibile rispetto alla Pro 4, con una transizione più fluida e una sensazione meno aggressiva, ma efficace, soprattutto durante i lavori specifici per la maratona.

177 grammi e più LIGHTSTRIKE PRO
Uno degli obiettivi principali del progetto era ridurre il peso senza sacrificare ammortizzazione e ritorno di energia. Come accennato, Adidas ha dichiarato un peso medio di 177 grammi per la misura UK 8.5, circa 23 grammi in meno rispetto alla Adios Pro 4. Una riduzione ottenuta intervenendo sulla costruzione complessiva della scarpa e ottimizzando materiali e componenti.
A questa riduzione di peso si accompagna anche una nuova generazione di schiuma LIGHTSTRIKE PRO, con un maggior volume nella zona dell’avampiede. Alcune recensioni internazionali associano questa configurazione a una corsa più morbida e scorrevole rispetto ai modelli precedenti, consigliando la scarpa per mezza maratona e maratona e sottolineando al tempo stesso la capacità del modello di mantenere una corsa fluida anche a ritmi più controllati.
Il comportamento alle alte velocità sembra quindi essere parte di un progetto più ampio: massimizzare non solo la risposta, ma permettere al runner di mantenere efficienza e comfort per un periodo prolungato.

Adizero Adios Pro 5, una scarpa pensata per la maratona?
La Adios Pro 5 rimane naturalmente una scarpa da gara destinata anche alle distanze più brevi, ma la sua evoluzione sembra appunto aver spostato ulteriormente il progetto verso mezza maratona e maratona. Fattori come l’incremento dell’ammortizzazione nell’avampiede, il peso ridotto, la nuova struttura in carbonio e una geometria più stabile, concorrono a creare una piattaforma pensata per sostenere la velocità quando i chilometri aumentano.
Un aspetto che emerge anche dai test internazionali considera la Pro 5 più “scattante” rispetto ad altre super scarpe quando il ritmo deve essere mantenuto per più tempo. La sensazione restituita, quindi, è quella di un modello che non punta esclusivamente sull’aggressività della risposta, ma sulla capacità di accompagnare il runner lungo tutta la gara.
LIGHTLOCK 2.0, nuova tomaia e maggiore supporto
Completamente riprogettata anche la tomaia LIGHTLOCK 2.0. Adidas ha lavorato sulla ventilazione e sul supporto interno, introducendo bande di sostegno strategiche e una nuova struttura nella zona del tallone. L’obiettivo era migliorare il lockdown mantenendo al tempo stesso una costruzione estremamente leggera.
Anche in questo caso i primi test internazionali hanno evidenziato un’evoluzione rispetto alla Pro 4, descrivendo una tomaia più confortevole e meno complessa nella costruzione. La calzata rimane comunque piuttosto aderente e orientata alla performance, con un’impostazione racing.

LIGHTTRAXION e Continental™ per la suola
Anche la suola è stata riprogettata. Adidas utilizza il sistema LIGHTTRAXION, sviluppato a partire dall’analisi dei dati relativi alla corsa, insieme alla gomma Continental™ nelle aree più esposte. L’obiettivo era ottenere il giusto compromesso tra peso, grip, trazione e durata, mantenendo la suola il più possibile efficiente senza aggiungere materiale superfluo.
Nei primi test, anche la gomma ha mostrato una buona capacità di mantenere il grip, specialmente durante sessioni ad alta intensità. La Adizero Adios Pro 5 rappresenta un passaggio importante nella strategia Adidas per le scarpe da gara: mantiene l’obiettivo originario della famiglia Adios Pro – correre forte – ma lo interpreta attraverso una piattaforma più stabile, ammortizzata e orientata alle lunghe distanze.
Adizero Adios Pro 5, specifiche tecniche
Peso: 177 g (misura UK 8.5)
Drop: 4 mm
Intersuola: nuova LIGHTSTRIKE PRO
Tecnologia: ENERGYRIM in carbonio
Tomaia: LIGHTLOCK 2.0
Suola: LIGHTTRAXION + gomma Continental™
Prezzo: 275 euro
Disponibilità: dal 22 settembre 2026