A dieci anni dall’ultima maratona, Paula Radcliffe si prepara a tornare in gara.
La leggenda dell’atletica britannica, Paula Radcliffe, tornerà nel 2025 a calcare le strade della maratona. Anzi, delle maratone. Sì perché l’atleta 51enne ha annunciato che affronterà le maratone di Tokyo e Boston, riprendendo il percorso verso il prestigioso traguardo di correre tutte le Abbott World Marathon Majors, circuito in cui è stata recentemente inserita anche Sydney.
Un ritorno che profuma di storia
Paula Radcliffe non corre una maratona dal 2015, anno in cui ha concluso la sua carriera da professionista alla London Marathon. La sua decisione di tornare alle competizioni nasce anche dall’entusiasmo scaturito in seguito alla Marathon Pour Tous durante i Giochi Olimpici di Parigi 2024. Qui, insieme ad altri amatori, ha partecipato a una 10 km che le ha ricordato l’emozione unica delle gare.
“L’atmosfera era incredibile. Anche se avevamo detto di voler solo fare jogging, ci siamo lasciati trasportare dall’energia della corsa,” ha raccontato Radcliffe nel suo podcast Paula’s Marathon Run Club, condotto con il due volte olimpionico britannico Chris Thompson.

Tokyo e Boston: due tappe, un sogno
Le maratone di Tokyo (2 marzo 2025) e Boston (21 aprile 2025) rappresentano un obiettivo di lunga data per Radcliffe, che in passato aveva già conquistato vittorie a Londra, New York e Chicago e un terzo posto a Berlino nel 2011. La maratoneta britannica non aveva mai gareggiato a Tokyo, entrata tra le Marathon Majors solo nel 2013, mentre Boston ha un significato speciale per lei: qui vinse i Campionati Junior di Cross Country nel 1992.
Prepararsi per due maratone in poco più di sei settimane non è un’impresa semplice, ma Radcliffe sta affrontando la sfida con determinazione. Pur ammettendo che il record mondiale master per le W50 (2:31:05) potrebbe non essere alla sua portata, l’atleta promette di dare il massimo per ispirare ancora una volta gli appassionati di corsa.
Un affare di famiglia
Il 2025 sarà un anno speciale anche per un altro membro della famiglia Radcliffe. Isla, figlia diciassettenne di Paula, farà il suo debutto alla maratona di Londra, correndo per l’ente benefico Children With Cancer UK.
Dopo aver superato una rara forma di cancro diagnosticatale a 13 anni, Isla vuole ora restituire quanto ricevuto. “Sarà meraviglioso vederla correre. Ha un grande spirito e vuole fare la differenza,” ha commentato Paula.
Paula Radcliffe: una carriera senza eguali
Radcliffe è considerata una delle più grandi maratonete di sempre. Il suo record mondiale di 2:15:25, stabilito alla Maratona di Londra del 2003, è rimasto imbattuto per 16 anni, fino al 2019, quando Brigid Kosgei ha registrato un tempo di 2:14:04 alla Maratona di Chicago. L’attuale record è lo stratosferico 2h09’57”, di Ruth Chepngetich, Chicago 2024.
Con un palmarès che include tre vittorie a Londra, tre a New York e una a Chicago, Radcliffe ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’atletica mondiale.

Una nuova avventura
Il ritorno alle competizioni di Paula Radcliffe promette di essere un momento emozionante per tutto il mondo del running. Dai suoi record storici alla sfida personale di completare le Abbott World Marathon Majors, la sua storia continua a ispirare e coinvolgere tifosi e appassionati di corsa che di certo non mancheranno a sostenere quest’ennesima sfida.