Spesso trascurato, il sonno è in realtà l’elemento chiave per il rendimento, la resilienza e la longevità, sia nella corsa sia nella vita. “Il migliore degli integratori” afferma Fabrizio Angelini, che, da endocrinologo ed esperto di nutrizione e supplementazione nello sport, su Correre di settembre mette in guardia contro le correlazioni tra poco sonno, carenze alimentari e infortuni.
Quando un runner si fa male mette di solito sul banco degli imputati il troppo allenamento o gli errori-vizi della tecnica di corsa o le scarpe “sbagliate”.
“C’è però un aspetto che viene spesso sottovalutato e che è il migliore degli integratori in commercio: il sonno”, parola di Fabrizio Angelini. Su Correre di settembre, l’endocrinologo ed esperto di nutrizione e supplementazione nello sport mette in guardia contro le correlazioni tra poco sonno, carenze alimentari e, appunto, infortuni.
In un super-dossier di 16 pagine i lettori runner più attenti alla propria salute e integrità psico-fisica trovano approfondimenti su temi come: i fattori di rischio in base all’esperienza (maggiori infortuni tra i principianti e i corridori discontinui) o in rapporto alla distanza di corsa (casistica dagli 800 metri alla maratona), ma anche in relazione al genere o all’età: “Nei runner la mancanza o carenza di una “cultura della salute” genera problemi devastanti”. Con il consueto rigore delle evidenze scientifiche il nostro esperto spiega cosa comportano il poco e/o male, sia nel mangiare sia nel dormire, in ogni livello di corridore: top level, amatore tradizionale o principiante, indicando per ogni tipo di runner gli esami ematochimici a cui sottoporsi regolarmente.
Il ruolo dell’alimentazione
“Alcuni lavori scientifici hanno esaminato la correlazione tra infortuni e i fattori di rischio dietetici, tra cui l’assunzione di nutrienti, la disponibilità di energia (EA) e i disturbi alimentari trovando delle correlazioni estremamente interessanti che riguardano sia l’Intake calorico che l’assunzione dei macronutrienti con forte carenza nell’assunzione di Proteine e di Ferro e Calcio, oltre a una scarsa idratazione.” Afferma Angelini.
Allenarsi a dormire bene
Là dove lo sport è una professione il sonno è trattato come un vero e proprio allenamento. Su questo tema Correre ha ospitato anche un contributo di Loris Bonamassa, di professione “sleep coach” per calciatori e altri sportivi professionisti.
Questo contenuto è una sintesi del dossier “Alimentazione, sonno e infortuni nella corsa”, di Fabrizio Angelini, pubblicato alle pagine 62-77 di Correre n. 491, settembre 2025