Il maratoneta azzurro Iliass Aouani sarà insignito dell’Ambrogino d’Oro il prossimo 7 dicembre: un riconoscimento che premia risultati, impegno e un forte legame con la città.
Iliass Aouani ha ricevuto oggi l’Ambrogino d’Oro, la massima onorificenza civica del Comune di Milano. Per il maratoneta azzurro si tratta di un riconoscimento che premia risultati, impegno e un legame profondo con una città che ha accompagnato la sua crescita sportiva e personale.
L’Ambrogino ad Aouani conferma il valore di un atleta che, negli ultimi anni, ha saputo imporsi ai vertici internazionali della maratona. Una stagione straordinaria coronata dal titolo europeo e dal bronzo mondiale che ha riportato l’Italia sul podio iridato della maratona dopo 22 anni. Successi che si intrecciano con una storia di sacrificio e determinazione costruita tra le strade di Milano, gli studi universitari e la progressiva ascesa nel running mondiale.

Il conferimento dell’Ambrogino d’Oro valorizza un percorso che parla alla città e alle sue periferie. Trasferitosi da bambino a Ponte Lambro, Aouani è cresciuto tra scuola e atletica, distinguendosi come esempio di equilibrio tra formazione e sport. La sua traiettoria, passata per il Politecnico di Milano e per gli Stati Uniti dove si è laureato in ingegneria strutturale, ha trovato nella maratona il terreno ideale per affermare un talento costruito giorno dopo giorno.
La motivazione ufficiale sottolinea l’impatto umano e sportivo del suo percorso: «Con il suo urlo liberatorio sul traguardo dei Mondiali di atletica di Tokyo, riporta l’Italia sul podio della maratona dopo 22 anni di attesa. Un bronzo che, come spiega lui stesso, “arriva dal niente, dalle case popolari di Ponte Lambro”. È infatti nel quartiere milanese che, a soli due anni, si trasferisce dal Marocco per raggiungere il papà. Con umiltà e determinazione, interpreta perfettamente il modello dello studente-atleta: si afferma fin da subito a livello giovanile con la storica Atletica Riccardi, mentre prosegue gli studi prima al Politecnico di Milano, quindi negli Stati Uniti, dove si laurea in ingegneria strutturale. Nel 2022 debutta nella maratona e l’anno dopo è già record italiano. Arrivano quest’anno l’oro europeo a Lovanio e il bronzo ai mondiali giapponesi. La sua storia e le sue parole sono fonte di ispirazione».