Tribuna gremita e record d’iscritti, quasi 500, per la 14ª edizione della ESET WMD-Night che, per la prima volta, si è disputata presso il Centro Angelo Borri di Busto Arsizio a causa della non omologazione della pista dell’Arena Civica di Milano, segnalata da FIDAL. Un’edizione durata oltre sei ore con un programma serrato di 35 gare, che ha richiamato atleti da undici nazioni.
Alla vigilia, l’evento è stato anticipato da un interessante convegno tecnico sulle metodiche di allenamento nel mezzofondo veloce e nella maratona, con relatori di grande esperienza come Silvano Danzi, allenatore tra gli altri di Pietro Arese, e Giorgio Rondelli, tecnico di lungo corso con all’attivo medaglie olimpiche, mondiali ed europee. Più di 50 tra istruttori e tecnici hanno partecipato al confronto.
Aceti sfiora Sabia, emozione nei 500 metri
L’attesa sfida nei 500 metri ad invito ha tenuto con il fiato sospeso il pubblico: Vladimir Aceti ha chiuso in 1:00.42, mancando di poco lo storico record italiano di Donato Sabia (1:00.08). Una prestazione solida, condotta con autorità, frenata soltanto da un leggero calo negli ultimi 30 metri. Applausi convinti per l’atleta delle Fiamme Gialle, già in grande condizione in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.

Ghizzoni e Ravà: prospettive brillanti
Spazio anche alle categorie giovanili, protagoniste sin dalle prime battute. Lydia Ghizzoni (CUS Pro Patria Milano) ha impressionato nei 1000 metri ragazze con un eccellente 2:57.18, terza prestazione italiana all-time di categoria, dietro soltanto a nomi del calibro di Nicole Reina e Nadia Battocletti. Poco dopo, è stata la volta di Maddalena Ravà (Atletica Meneghina), che nei 1000 cadette ha dominato con un brillante 2:56.20, confermando il titolo italiano già vinto nei 2000 metri nella prima stagione da Cadetta. Due risultati che raccontano bene la qualità del vivaio e la cura nel lavoro tecnico sul territorio.
Zunino e Troiani protagonisti nei 600
Nei 600 metri maschili spicca il netto miglioramento di Marco Zunino: il ligure ha limato oltre tre secondi al proprio personale, vincendo in 1:17.16 e stabilendo il nuovo primato regionale. Al femminile successo in volata per Serena Troiani con 1:29.24, appena davanti all’irlandese Emma Moore (1:29.31), in una gara tirata fino all’ultimo metro.
Successi stranieri e minimi europei nei 5000
I 5000 metri hanno visto il successo del magiaro Istvan Szögi in 13:43.27, seguito dal primato nazionale del Ciad ottenuto da Fraida Hassanatte con 16:16.01, in un periodo che la vede stabilmente tra le migliori africane di stanza in Italia. Nella distanza, da segnalare anche i minimi per i prossimi Europei U20 e U23 conquistati da Lucia Arnoldo, Licia Ferrari e Thomas D’Este.
Valduga resiste al primatista belga U20 nei 1500
I 1500 metri maschili hanno regalato uno dei finali più intensi del meeting: Simone Valduga ha prevalso in 3:41.88 resistendo al ritorno del giovane belga Elliot Vermeulen, secondo in 3:42.15 e autore del nuovo primato nazionale U20. Tra le donne vittoria per la greca Plaka Emmanuela in 4:19.74.
Siepi di livello e volti nuovi in evidenza
Nei 2000 siepi maschili assoluti, Enrico Vecchi ha avuto la meglio in 5:33.76 su Giovanni Gatto e Cesare Caiani, entrambi vicinissimi. Tra le donne dominio netto di Silvia Oggioni in 6:41.55, mentre tra gli allievi Alessio Zandonella (Atletica Valli di Cembra) ha corso in 5:55.20, tempo di assoluto interesse.

Bilancio tecnico: oltre 120 primati personali
Complessivamente, la 14ª ESET WMD-Night ha prodotto oltre 120 primati personali, 2 record nazionali (Ciad e Belgio U20), una delle migliori prestazioni italiane di sempre nei 1000 metri ragazze e ben 7 minimi per i prossimi Campionati Europei di categoria. Un bilancio che conferma la manifestazione tra i momenti più significativi della stagione per qualità, partecipazione e opportunità offerte a tutte le fasce d’età.