Correre al femminile

Correre al femminile: quando la corsa stimola a sviluppare fiducia e consapevolezza

Su Correre di luglio, nello spazio dedicato alle runner emerge il tema delle conquiste ottenute dalle donne sperimentandone la capacità sulla propria pelle, trovando da sole coraggio e forza per quelle imprese sportive e di vita che generano autostima.

In ogni numero di Correre si trovano sei pagine dedicate al running al femminile e curate da Julia Jones e Maria Comotti. Lo spazio si chiama “Verbatim” e si concentra ogni mese su una parola chiave, che per questo numero di luglio è “empowerment” ed è la prima volta che la scelta delle autrici cade su un termine anglosassone e il perché lo spiega la stessa Julia Jones: “È una delle poche parole inglesi di cui è difficile trovare un corrispondente vocabolo in lingua italiana. Ci si avvicina con “consapevolezza” o “conferimento di potere” ma, oltre a costringerci a usare due termini, questi non trasmettono, comunque, lo stesso significato o sensazione”.

Conquiste ottenute sulla propria pelle

“Empowerment” è quindi parola che riassume la sfera delle conquiste ottenute sperimentando in prima persona se ne siamo capaci. Da lì nascono consapevolezza del proprio valore e quindi motivazione. E la corsa ne può essere sia il motore, perché fornisce alle donne occasione di dimostrarsi capaci, sia il campo in cui raccogliere i frutti di una determinazione, capacità di miglioramento e senso di sfida maturate in altri ambiti della vita.”

Maria Guida, esempio di empowerment

Come in ogni puntata, anche per quella dedicata all’empowerment viene presentata una “musa ispiratrice”. Si tratta in questo caso di Maria Guida, che ha cominciato a correre a 13 anni sotto lo sguardo sdegnato delle donne del paese (Moiano, frazione di Vico Equense, nell’area della città metropolitana di Napoli) ed è arrivata al titolo europeo della maratona.

Nota: Questo testo rappresenta una sintesi dei contenuti ospitati in Verbatim – Correre al femminile, la rubrica fissa dedicata all’universo delle donne che corrono, curata da Julia Jones e Maria Comotti, presente anche su Correre n. 429, luglio 2020 (in edicola da inizio mese), alle pagine 58-63.

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