«C’è un’intensità di sforzo in cui nei muscoli si inizia ad accumulare acido lattico. Possiamo migliorare questa situazione con allenamenti mirati, impegnativi ed efficaci» queste le premesse dell’articolo dedicato a come aumentare la nostra cilindrata, pubblicato su Correre di marzo.
«Quando si può dire che un corridore di endurance dispone di una buona potenza aerobica? Quando sarà riuscito a migliorare la sua soglia anaerobica. L’accumulo di acido lattico nei muscoli li indurisce, costringendoci a rallentare. Per questo motivo, aumentare li ritmo di corsa in cui comincia l’accumulo di acido lattico significa aver migliorato al propria soglia anaerobica» prosegue l’articolo.
I lavori per innalzare la soglia anaerobica
«Cosa permette li miglioramento della soglia anaerobica? Le prove ripetute su distanze medie e lunghe con determinate caratteristiche» si legge nell’articolo, in cui vengono dettagliati alcune tipologie di allenamento e alcuni consigli per un recupero più efficace, per esempio effettuarlo “corricchiando” piuttosto che da fermi, per favorire li rapido allontanamento dell’acido lattico dai muscoli.
Importante: gradualità del carico
«Nella programmazione di questi allenamenti bisogna seguire il principio della gradualità del carico» si legge poi in chiusura di articolo, con esempi di progressione delle sedute e dell’aumento di chilometri settimanali.
Nota: Questo testo rappresenta una sintesi del servizio “Aumentare la cilindrata del nostro motore: la potenza aerobica”, a cura della Redazione, pubblicato su Correre n. 485 (marzo 2025) alle pagine 46-47.