La maratona della Capitale corre verso la chiusura anticipata delle iscrizioni: superato il 90% dei pettorali disponibili, trend in linea con le major internazionali.
Acea Run Rome The Marathon viaggia spedita verso il tutto esaurito. Dopo il record della 30ª edizione, che lo scorso marzo ha consacrato la gara come la decima maratona al mondo per numero di classificati (22mila), anche l’appuntamento del 22 marzo 2026 sta registrando una crescita costante e fuori scala. Il ritmo delle adesioni aumenta ora dopo ora e la soglia-limite fissata dagli organizzatori è ormai vicina.
Secondo quanto comunicato sulle pagine ufficiali dell’evento, la capienza prevista è stata superata oltre il 90%, una percentuale che lascia intendere una chiusura delle iscrizioni nel giro di pochi giorni. Un dato che permette alla gara romana di avvicinarsi alle dinamiche delle grandi maratone internazionali, da New York a Londra, da Berlino a Valencia, abituate al sold out con largo anticipo.
La “febbre da maratona di Roma”
Sulla distanza regina è già stato superato da giorni il totale degli iscritti del 2025. Un segnale chiaro: la voglia di correre tra storia, monumenti e scenari unici si sta trasformando in un vero fenomeno globale. La “maratona di Roma” non è solo un evento sportivo, ma un’esperienza culturale che attira runner da ogni angolo del pianeta.
Alla base di questi numeri non c’è il caso. Negli ultimi anni Infront Italy, Corriere dello Sport – Stadio, Italia Marathon Club e Roma Capitale hanno lavorato in sinergia per rafforzare l’identità internazionale della gara, sostenuti da un’organizzazione sempre più curata nel giorno della corsa.
È Maratona mania: un trend in crescita
Quello che sta accadendo con Acea Run Rome The Marathon rappresenta un passaggio storico per il movimento running italiano. Mai prima d’ora una maratona in Italia aveva chiuso le iscrizioni oltre tre mesi prima del via. È la conferma di un trend che sta investendo tutto il Paese, dove correre una maratona è diventato un vero stile di vita, complice anche il fascino delle città italiane e il loro patrimonio artistico, culturale e gastronomico.
La recente chiusura anticipata delle registrazioni alla Maratona di Firenze, così come il sold out di Milano21, sono segnali che indicano la direzione: i runner non aspettano più l’ultimo minuto. Il sistema delle corse su strada italiane sta cambiando, avvicinandosi alle principali realtà internazionali.
Ultimi pettorali: il momento è adesso
I posti rimasti per la Maratona di Roma 2026 sono ormai ridotti al minimo. L’invito degli organizzatori è chiaro: chi intende essere al via il 22 marzo deve muoversi subito. Il rischio, altrimenti, è quello di guardare la gara dalla strada e non dal percorso, perdendo l’occasione di vivere da protagonista un evento che si avvia a essere uno dei più partecipati al mondo.