Molte sono le strade che possono condurre alla piena valorizzazione della Donna nel nostro Paese, e vanno percorse tutte, dal diritto alla salute alle condizioni del mondo del lavoro, dallo sport alla cultura. È stato questo il tema del progetto “La nuova Hera”, la full immersion di due giorni (14 e 15 marzo) dedicata a sport, cultura ed empowerment femminile svolta nel suggestivo borgo medioevale di Santa Severina, sulle spettacolari colline che si innalzano a pochi chilometri di distanza dall’abitato di Crotone.

“La nuova Hera” delle donne
“La nuova Hera” è un progetto orientato alla promozione dell’autonomia, della sicurezza personale e della fiducia in sé. La due giorni ha unito sport, cultura e promozione territoriale, proponendo attività e momenti di riflessione che hanno coinvolto istituzioni, esperti, studenti e cittadini.
Un ruolo fondamentale nella riuscita dell’iniziativa è stato svolto anche dalla Pro Loco locale, che ha garantito un supporto organizzativo puntuale ed entusiasta, contribuendo a valorizzare al meglio il territorio e l’accoglienza. Il presidente Saverio Pascale ha saputo interpretare concretamente il valore della collaborazione, sottolineando come la sinergia tra enti, istituzioni e associazioni rappresenti un elemento chiave per generare impatti positivi e duraturi sul territorio.
Dal cammino al teatro, un programma tutto da vivere
L’iniziativa, promossa da Kroton Sport&Social e vincitrice del bando regionale “Manifestazioni sportive 2025”, ha trasformato il centro storico dell’antica e imponente roccaforte bizantina in uno spazio di confronto e formazione con attività dedicate alla crescita personale e alla valorizzazione del ruolo delle donne nella Società.
Il fit-walking – «Le donne dimostrano una determinazione sempre maggiore e anche attraverso lo sport stanno conquistando importanti spazi di riscatto sociale» ha dichiarato Maurizio Damilano, due volte campione olimpico di marcia e fondatore con il gemello Giorgio di quella scuola di fitwalking che ha contribuito alla crescita esponenziale del cammino sportivo. Durante il mattino di sabato, il campione ha coinvolto i partecipanti in un’esercitazione dedicata alla corretta postura in cammino e alla ricerca del giusto passo.
Il teatro – Molto coinvolgente anche l’intervento dell’attrice e imprenditrice Antonia Gualtieri, fondatrice di “Kroma – Accademia di Teatro e Musical” e della collegata realtà di “Kroma Produzioni”. Antonia ha emozionato i presenti con la lettura del monologo “Alice” della scrittrice e attrice Lella Costa. Ha poi proseguito raccontando agli studenti il suo percorso personale nel mondo dello spettacolo, che l’ha portata a fondare in città un’accademia di teatro con l’obiettivo principale di incoraggiare i giovani a credere nei propri sogni.
Il volontariato – “Forgiata” dall’esperienza di direttore sportivo di una squadra di calcio, ambiente tradizionalmente maschile, Daniela Galasso, presidente dell’associazione Anastasis, ha raccontato del suo impegno come volontaria in un’associazione tutta al femminile dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale di Santa Severina.
L’autodifesa – Giuseppe Veltri, presidente di Kroton Sport&Social, ha illustrato le potenzialità del Krav Maga non solo come tecnica di autodifesa, ma come attività idonea a rafforzare l’autostima e la consapevolezza, e ha coinvolto l’istruttrice Daniela Bonsignore per dar vita a una sessione pratica dedicata ai fondamentali mentali e tecnici da adottare in caso di aggressione.

I workshop “Donna e salute”, “Donna e impresa” e Donna e Società”
Nel pomeriggio del 14 marzo si sono svolti i workshop tematici dedicati a “Donna e salute”, “Donna e impresa” e “Donna e società”, con il contributo di professionisti ed esperti provenienti dal mondo sanitario, economico e sociale: da Giovanni Ferrarelli (direttore Confcommercio Calabria centrale) a Mario Spanò (presidente di Confindustria Crotone), da Antonella Gullà (imprenditrice) ad Andrea Scorza (attrice e imprenditrice), Caterina Spina (psicologa), Elisabetta Brittelli (vicepresidente regionale Confartigianato Donne) ed Emanuela Capalbo (medico radiologo dell’ASP Crotone).
Le attività pratiche sono state al centro della seconda giornata. Dalle sessioni di autodifesa femminile a un suggestivo urban trail culturale con visita al castello di Santa Severina, che ha permesso ai partecipanti di scoprire il patrimonio storico del borgo attraverso il movimento e lo sport.
Due giornate intense il cui valore è stato sottolineato dagli interventi istituzionali di Pietro Vigna, vicesindaco di Santa Severina e Tino Scopelliti, presidente del CONI Calabria. Ha moderato gli interventi Daniele Menarini, direttore di Correre, media partner del progetto “La nuova Hera”.
La nuova Hera delle donne: il futuro che nasce dalla memoria
Il titolo “La nuova Hera” prende spunto dal tempio di Hera Lacinia, la più importante delle dee, moglie di Zeus e madre di divinità e di eroi: eretto a Capo Colonna (Crotone), sul promontorio che segna il confine meridionale del golfo di Taranto, il tempio, di cui oggi rimane in piedi una sola colonna dorica, era uno dei santuari più importanti della Magna Grecia.