Una maratona ricca di record. Questa è la caratteristica della 31ª edizione dell’Acea Run Rome The Marathon di domenica scorsa, 22 marzo: 36.000 iscritti, oltre 60.000 presenze totali nell’insieme di 5 km e 42,195 km, oltre al record femminile della corsa (2:22’44”). Quello che più ci ha colpito, però, è l’entusiasmo che si è scatenato sul traguardo del Circo Massimo al momento dell’arrivo del 93enne Antonio Rao, (Purosangue Athletics Club), che ha concluso la maratona in 7:09’20”.
«È stata dura ma sono di nuovo qui, al traguardo di questa straordinaria gara. Devo ringraziare il gruppo dei pacer che mi ha incitato e accompagnato passo dopo passo, sono felicissimo» ha dichiarato Antonio Rao.

Gli ultramaster della corsa in Italia
Antonio Rao non è nuovo a queste magnifiche performance. Nato il 12 febbraio 1933, detiene la miglior prestazione italiana “all time” della maratona per la categoria Master M90 (da novanta a novantaquattro anni) con il 6:14’44” stabilito proprio alla maratona di Roma del 19 marzo 2023. Sempre a Roma nel 2023 aveva già stabilito anche la miglior prestazione italiana “all time” della mezza maratona (categoria Master M90) con il 2:49’05” ottenuto alla Roma-Ostia del 5 marzo.
Detto di Rao approfondiamo il tema attraverso una panoramica degli ultramaster italiani della corsa. A questi “highlander” Correre ha dedicato un servizio sul numero di febbraio 2026, con una lista dei primati in cui compaiono i massimi punti di riferimento della corsa senza età:
- Angelo Squadrone – Nato il 21 febbraio 1929, Squadrone nel 2019 stabilì il primato italiano Master M90 dei 10.000 metri con 1:18’12” (Eraclea, 8 settembre). Passato alla categoria M95, nel 2024 ha stabilito anche il primato italiano dei 10 km con 1:49’03” (Goteborg/Svezia, 18 agosto). Ancora attivo a novantasette anni, l’ex istruttore lanci dei paracadutisti della Brigata Folgore partecipa spesso alla Pisa Marathon, dove corre la mezza maratona in circa 3:30’ concedendosi un balletto sul rettilineo d’arrivo in Piazza Duomo!
- Giuseppe D’Amato – Nato il 9 gennaio 1936, detiene i primati italiani della categoria M85 per la maratona (4:13’56”, Torino, 14 novembre 2021) e la mezza maratona (1:54’31”, Torino, 27 marzo 2022).
- Luciano Acquarone (4 ottobre 1930-17 giugno 2024) – L’uomo che ha aperto la strada al mondo master in Italia detiene ancora i record nazionali di maratona delle categorie M60 (2:38’15”), M65 (2:48’10”), M70 (3:02’37”) e M75 (3:10’57”), tempi che furono anche record mondiali e accesero la sfida a distanza con l’immenso canadese Ed Withlock, più giovane di un anno di Acquarone. In mezza maratona Acquarone detiene ancora i record italiani M60 (1:14’22”) e M80 (1:39’47”), mentre il primato nazionale degli M65 glielo ha tolto Maurizio Vagnoli (1:17’54”), quello degli M75 Loris Araldo Viroli (1:29’41”) e quello della maratona M80 Antonino Caponetto (3:46’03”).
Acea Run Rome The Marathon: grandi numeri e ottimi tempi
La 31ª edizione della maratona nella “Città eterna” ha registrato il record femminile della corsa, firmato dalla keniana Pascaline Kibiwott con 2:22’44” davanti alle etiopi Robi Tadesse (2:24’55”) e Robi Fayeda (2:25’43”). La prima delle italiane è risultata Sara Carnicelli (Athletica Vaticana), 13ª in 2:40’29”, seguita da Rosita Rubeca (Filippide, 15ª in 2:46’17”) e da Sarah Giomi (Atletica Castello, 2:49’41”).

La gara maschile è stata vinta di nuovo dal keniano Asbel Rutto (2:06’32”) al termine di una volata-show sul rettilineo del Circo Massimo con il connazionale Henry Kichana (2:06’36”). Terzo si è classificato l’etiope Anbesa Tesfaye (2:07’44”). Primo degli italiani è risultato Luca Parisi (16°, 2:22’45”) davanti a Roberto Patuzzo (20°, 2:27’12”).
Il record della corsa, quindi, rimane quello stabilito dallo stesso Asbel Rutto nel 2023, quando vinse in 2:06’24”.