La recente partnership tra On e la Federazione Italiana di Atletica Leggera ha confermato quanto il brand svizzero (nato dalla mente del triatleta Olivier Bernhard) stia puntando sui giovani e sull’atletica internazionale. Ma oltre alle novità sul piano “istituzionale”, On continua a evolversi anche sul fronte prodotto. Ne è un esempio la nuova On Cloudmonster 3, terza versione di una delle scarpe da corsa più famose del catalogo On, pensata e realizzata per esaltare il concetto di massima ammortizzazione grazie all’evoluzione della tecnologia di casa, CloudTec®. Ma entriamo nei particolari.
Cloudmonster 3, figlia di una scarpa da corsa non convenzionale
La Cloudmonster non è mai stata una scarpa da corsa convenzionale. Fin dal suo debutto nel 2022, infatti, questo modello ha sempre proposto un approccio diverso rispetto alle classiche “maxi-ammortizzate” offerte dal mercato: meno morbidezza passiva e più dinamica di corsa.
Una filosofia, quella del dinamismo, spiegata anche dal nome frutto non tanto del marketing quanto della combinazione tra le due parole chiave scelte per identificare i punti di forza della scarpa: “Cloud” (nuvola) e “Monster” (mostruoso). Un riferimento preciso sinonimo di una corsa leggera “come sulle nuvole” accompagnata da una sensazione di falcata “mostruosa”, quasi oltre le proprie conosciute abilità. Il motivo? Puramente tecnologico: la combinazione della super schiuma Helion® e dell’iconica Speedboard® in misto nylon capace di sfruttare l’energia generata dal movimento in slancio e velocità. Con la Cloudmonster 3, dunque, On interviene in modo mirato per rendere la scarpa ancora più equilibrata e utilizzabile anche nell’allenamento quotidiano.

Una daily trainer per una corsa attiva
La Cloudmonster 3 mantiene il ruolo di daily trainer altamente ammortizzata della gamma On. Non è modello da gara. Non è una super trainer. Parliamo di una scarpa da corsa pensata per macinare chilometri mantenendo sempre la sensazione di corsa attiva.
Le principali novità della Cloudmonster 3 riguardano l’intersuola e la stabilità complessiva della scarpa. A dimostrarlo sono i risultati emersi da diversi test effettuati anche a livello internazionale, che hanno evidenziato come On abbia lavorato soprattutto per rendere questa terza versione di Cloudmonster più controllata rispetto alle prime generazioni, ma senza snaturarne le caratteristiche principali che l’hanno resa celebre.
Pensata per i runners neutri
La Cloudmonster 3 si rivolge principalmente a runners cosiddetti neutri che cercano una scarpa affidabile per allenamenti quotidiani, lunghi e chilometraggi regolari. Inoltre, risulta particolarmente adatta a chi predilige un’ammortizzazione importante senza rinunciare alla fluidità della rullata.

Cloudmonster 3, le specifiche tecniche
L’elemento centrale delle Cloudmonster 3 rimane la combinazione tra la tecnologia CloudTec® e la schiuma Helion™ rielaborata attraverso una configurazione aggiornata dei pod di ammortizzazione.
La struttura lavora su più livelli di compressione: l’impatto viene assorbito dai Cloud posteriori, mentre la fase di spinta beneficia della rigidità controllata della Speedboard® che contribuisce a mantenere continuità nella rullata.
Più che “aumentare la morbidezza”, On ha ricercato una maggiore efficienza meccanica. Perché la Cloudmonster 3 restituisce una sensazione protettiva ma non di cedimento, evitando quell’effetto eccessivamente soffice tipico delle maxi-ammortizzate.
Una rullata più fluida
Nella corsa con le Cloudmonster 3, la transizione tallone-avampiede appare più progressiva rispetto al passato, permettendo alla scarpa di adattarsi a un range di ritmi più ampio. Inoltre, pur trattandosi di un modello ad alto stack, il runner ha sempre la sensazione di “voler correre” piuttosto che percepire il solo assorbimento dell’impatto.

Maggiore stabilità
On è intervenuta anche sulla tomaia, uno degli elementi maggiormente trattati nelle versioni precedenti di Cloudmonster. La nuova engineered mesh presenta una struttura più contenitiva nei punti chiave, migliorando il lockdown del piede senza compromettere comfort e traspirabilità. La costruzione della linguetta e del collarino contribuisce a una calzata più stabile soprattutto sulle distanze medio-lunghe. L’obiettivo è chiaro: aumentare la sicurezza percepita su una scarpa alta mantenendo però la sensazione di leggerezza tipica del brand svizzero.

Sensazioni di corsa
La Cloudmonster 3 offre protezione elevata sulle lunghe distanze, buona stabilità e una risposta più vivace. Non è la scelta più morbida sul mercato e non punta alla massima reattività, ma garantisce un equilibrio tra ammortizzazione e dinamismo. Ed è proprio questa combinazione a rappresentare la direzione evolutiva scelta da On: scarpe protettive che mantengono un comportamento attivo sotto il piede.
Con la Cloudmonster 3, On completa il passaggio da scarpa “sperimentale” a modello consolidato. L’estetica resta quella distintiva del marchio, ma il comportamento diventa più versatile. Insomma, un’evoluzione coerente con la crescita del brand nel running performance globale: meno effetto sorpresa e più efficienza reale nel training quotidiano.