Partenza HOKA UTMB® Mont-Blanc

Dati Hoka UTMB® Mont-Blanc, il trail running cresce in numeri e sostenibilità

Dopo il sorteggio per le UTMB® World Series Finals 2026 (dal 24 al 30 agosto a Chamonix-Mont-Blanc), HOKA UTMB® Mont-Blanc ha pubblicato i dati aggiornati di un evento che dal 2003 è il più atteso nel panorama del trail running, con 10.000 corridori che ogni anno si presentano sulla linea di partenza.

Il report sottolinea un interesse crescente per il trail nonostante il numero di slot di partecipazione non sia variato da oltre dieci anni; per un motivo molto semplice: garantire lo sviluppo dell’evento secondo un modello responsabile e sostenibile, anche attivando misure concrete per ridurre l’impatto ambientale tra cui incentivi legati alle scelte di mobilità degli atleti. Ma entriamo nel dettaglio.

UTMB® World Series Finals, come funziona la qualifica

Le UTMB® World Series Finals (finali mondiali del circuito) si svolgono ogni anno durante l’evento HOKA UTMB® Mont-Blanc e comprendono 3 gare regine (all’interno di una settimana di 8 gare) che si corrono tra la Francia e i territori

  • OCC (50K): partenza da Orsières (Svizzera);
  • CCC (100K): partenza da Courmayeur (Italia);
  • UTMB (100M): gara finale con partenza da Chamonix (Francia) nel tardo pomeriggio.
Partenza HOKA UTMB® Mont Blanc
© UTMB

Report HOKA UTMB® Mont-Blanc, i dati

Sono state più di 29.000 le candidature ricevute per il sorteggio delle UTMB® World Series Finals 2026, a conferma di un entusiasmo crescente. La domanda di partecipazione, infatti, è aumentata in tutte e tre le gare principali, con le preiscrizioni che hanno fatto registrare un +16% per l’UTMB (quasi 10.400), +14% per la CCC (quasi 7.200) e +16% per la OCC (quasi 11.400) rispetto al 2025.

Se queste percentuali da un lato raccontano di un forte appeal, dall’altro sottolineano un numero sempre maggiore di trail runners esclusi dal sorteggio, a conferma di come l’organizzazione abbia voluto mantenere fede ai propri impegn etici per preservare i paesaggi alpini, rispettare le comunità locali e garantire ai concorrenti un’esperienza di qualità, come ha dichiarato la race director Isabelle Viseux-Poletti: «Ogni anno l’HOKA UTMB® Mont-Blanc alimenta un sogno condiviso da migliaia di corridori in tutto il mondo ed è bello vedere così tanti appassionati desiderosi di vivere quest’avventura. Purtroppo il sorteggio lascia inevitabilmente molti atleti senza pettorale e siamo pienamente consapevoli di quanto questa delusione sia legittima, considerando il tempo, l’energia e le aspettative investite nel percorso di qualificazione. Per ragioni normative e responsabilità verso corridori, volontari e territorio, il numero di pettorali deve rimanere rigorosamente limitato e non può essere aumentato. A tutti coloro che non sono stati selezionati desideriamo esprimere il nostro sostegno e incoraggiamento, con la speranza di poterli accogliere presto su una delle linee di partenza».

Dati HOKA UTMB® Mont Blanc 2026
© UTMB

Sorteggio ampliato anche alle distanze minori

L’edizione UTMB® World Series Finals 2026 segna anche una prima assoluta nel sistema del sorteggio, che da quest’anno include anche le distanze minori. Fino al 2025, infatti, per correre la MCC (40 km dedicata a volontari e residenti locali) o la ETC (15 km a Courmayeur, la gara più corta e veloce), bastava iscriversi fino ad esaurimento posti. La richiesta, però, è diventata talmente alta che l’organizzazione si è trovata costretta ad introdurre il sorteggio anche per questi due format. Il che significa che oggi tutto l’evento è sold out a prescindere dalla distanza, e che anche per correre solo 15 km bisogna affidarsi alla fortuna sperando di essere estratti. 

HOKA UTMB® Mont Blanc
© UTMB

Un altro esempio di sold out è la distanza TDS (Sur les Traces des Ducs de Savoie), 145 km tecnici e selvaggi che rendono questa gara molto più dura, e desiderata, delle altre. A confermarlo, come sempre, i pettorali esauriti in poche ore. E poi c’è la YCC (Youth Chamonix Courmayeur) un format dedicato ai giovani runner nati tra il 2004 e il 2012 che sta registrando un boom di iscritti. Anche queste ultime due gare sono soggette a sorteggio, ma con modalità differenti. Nello specifico:

  • TDS (145K) – sorteggio “classico” (segue le regole delle tre distanze regine, bisogna avere almeno 1 Running Stone accumulata negli ultimi 2 anni e avere un indice di performance valido nella categoria 100K o 100M);
  • YCC 4K, 8K, 15K (Giovani) – sistema “First-Come, First-Served” (chi prima arriva, meglio alloggia); non servono Running Stone ma, dato il crescente aumento di iscritti, l’organizzazione si riserva di escludere quegli atleti che si sono pre-iscritti anche in gare soggetto a sorteggio. In altre parole, se si vuole correre nella YCC bisogna pre-iscriversi solo per la YCC.
TDS HOKA UTMB® Mont Blanc
© UTMB

Le “stones” di qualifica

Curioso è il dato relativo alle Running Stones, ovvero i “biglietti della lotteria” virtuale necessari per partecipare al sorteggio delle tre finali, ottenuti portando a termine una gara del circuito ufficiale UTMB® World Series: 11 è il numero medio di “stones” in possesso dei corridori sorteggiati per la 100M, rispetto alle 7 della CCC (100K) e alle 5,5 della OCC (50K).

Dal 2022, l’aumento di gare in tutto il mondo permette a un numero sempre maggiore di atlete e atleti di vivere l’esperienza UTMB® vicino a casa, accumulare le “pietre” e costruire progressivamente il proprio percorso verso le finali. Nel 2025, per esempio, il 73% dei partecipanti proveniva dal Paese ospitante o da Paesi confinanti, mentre oltre il 90% era originario dello stesso continente, a testimonianza di quanto l’intero circuito mondiale valorizzi il radicamento locale e l’identità delle singole comunità.

Dati Running Stones UTMB®
© UTMB

I pettorali solidali

Oltre 630.100 € è l’importo raccolto tramite i 285 pettorali solidali assegnati a sostegno di 15 associazioni che operano nei settori della salute, dell’ambiente, della solidarietà e dell’inclusione. Un’iniziativa che offre ad atlete e atleti la possibilità di collegare la propria partecipazione alle UTMB® World Series Finals a un impegno concreto, rafforzando la dimensione responsabile dell’evento.

Arrivo HOKA UTMB® Mont Blanc
© UTMB

Il bonus mobilità

E poi c’è la mobilità, con 2/3 dei corridori iscritti al sorteggio che si sono impegnati a raggiungere le valli del Monte Bianco seguendo itinerari a minore impatto ambientale, evitando quindi l’uso dell’auto privata. Introdotto nell’ambito della Politica di Mobilità Responsabile dell’evento, il bonus mobilità ha garantito ai partecipanti un +30% delle possibilità di sorteggio. Questo dato riflette il forte sostegno della community verso un approccio che mira a incoraggiare una mobilità più sostenibile, con l’obiettivo di ridurre del 20% l’impronta di carbonio dell’evento entro il 2030.

Bonus Mobilità HOKA UTMB® Mont-Blanc
© UTMB

La riduzione delle emissioni di anidride carbonica

E a proposito di “carbonio”, per il 2026 si stimano oltre 250.000 € di fondo economico da utilizzare per riparare il danno ambientale provocato dalle emissioni di anidride carbonica causata dagli spostamenti dei corridori (aereo, auto o treno) per arrivare a Chamonix. In parole povere, ognuno dei 10.000 corridori paga una “tassa ecologica” che serve a compensare l’inquinamento prodotto dal suo viaggio. A questa tassa partecipano anche organizzatori, sponsor ed espositori, e l’ammontare finale viene versato a un organismo indipendente che ha il compito di scegliere progetti seri dove investire il denaro raccolto (riforestazione, protezione di foreste esistenti, energie rinnovabili), controllare che funzionino davvero e garantire che i soldi non vengano sprecati.

HOKA UTMB® Mont-Blanc Chamonix
© UTMB

Un evento europeo ma sempre più internazionale

E chiudiamo con i numeri relativi ai partecipanti dell’Hoka UTMB® Mont-Blanc 2026. Considerando le 8 gare dell’intero evento, il 76,3% dei partecipanti proviene dall’Europa, con una netta rappresentanza di Francia, Italia e Svizzera che insieme costituiscono quasi il 53% degli iscritti. La distribuzione geografica rimane sostanzialmente stabile rispetto alle edizioni precedenti (confermando la natura europea dell’evento) pur mantenendo viva e stabile l’apertura internazionale. Quest’anno sono rappresentate 129 nazionalità, 8 in più rispetto al 2025 (121), a testimonianza della crescita costante della community UTMB® World Series a livello globale. Bene anche la quota di partecipazione femminile, che si attesta al 26%, evidenziando un progressivo incremento del numero di donne su tutte le distanze.

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