Dieci anni di pura emozione. La Primiero Dolomiti Marathon del prossimo 4 luglio si prepara a festeggiare il suo primo traguardo in grande stile, così come merita una gara che negli anni ha saputo lavorare con una visione strategica inclusiva e rispettosa di un territorio a pura vocazione outdoor come quello dolomitico.
L’edizione 2026, organizzata sempre dalla società ideatrice (e cuore dell’evento) Unione Sportiva Primiero ASD, sarà infatti una “prima volta” speciale per tantissimi appassionati di running. Il motivo? La 42 km ospiterà il Campionato Italiano Individuale e di Società di Trail Corto, un riconoscimento ufficiale di FIDAL che segna un’ulteriore evoluzione di una manifestazione che ha saputo trasformarsi da evento “locale” in un vero palcoscenico competitivo a livello nazionale e internazionale.

La crescita della Primiero Dolomiti Marathon
A raccontare la crescita della Primiero Dolomiti Marathon sono, ovviamente, i numeri. Nei primi tre anni di vita (2016-2019) la gara di corsa in montagna tra le vette delle Dolomiti e del Lagorai si è guadagnata l’attenzione dei runners italiani e stranieri. Già nel 2017, per esempio, gli iscritti erano oltre i 2.000; un risultato importante che ne ha permesso da subito l’inserimento nel circuito nazionale Fidal Eolo Mountain and Trail Running Grand Prix, con la presenza di grandi nomi al via.
Dal 2020 al 2023, nonostante le difficoltà stagionali tipiche degli eventi outdoor, la Primiero Dolomiti Marathon ha ampliato la sua offerta con il Vanoi Trail (16 km) e consolidato il format Family Trail (6,5 km), una soluzione per far vivere il fascio della corsa e della montagna anche alle famiglie dei partecipanti.

Nell’ultimo biennio (2024-2025), l’evento ha assunto ancora di più dei contorni internazionali, grazie agli oltre 1700 runner provenienti da 35 nazioni; numeri che hanno confermato il posizionamento della Primiero Dolomiti Marathon come tappa significativa del calendario trail nazionale e internazionale, anche in virtù del fatto che il territorio di Primiero (Trento) custodisce luoghi come Mezzano (tra i Borghi più belli d’Italia) che raccontano la storia di un territorio rurale e autentico capace di coniugare arte, natura e tradizioni. E che meritano una sosta prima e/o dopo la gara.

Un palcoscenico di grande trail nel cuore delle Dolomiti UNESCO
La gara si sviluppa nel Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino, tra le Valli del Primiero, Fiemme e Vanoi: 190 km² di foreste secolari, praterie alpine e panorami mozzafiato dove abeti e cervi raccontano l’identità di un territorio che vale ben una visita oltre la corsa. E a proposito di corsa, la Primiero Dolomiti Marathon si presenta all’appuntamento coi suoi primi dieci anni in tutto il suo splendore, con 4 distanze tutta da vivere:
- percorso Marathon (42 km e 1240 metri di dislivello), la gara regina scelta da FIDAL per assegnare i titoli italiani assoluti, master e di società. Dalla partenza a Villa Welsperg (Val Canali), si attraversa San Martino di Castrozza per raggiungere il suggestivo Lago di Calaita tra boschi e saliscendi, per poi arrivare al traguardo di Fiera di Primiero dopo aver corso tra sentieri, strade forestali e tratti panoramici che premiano tecnica e resistenza;
- percorso Medio (26 km e 450 metri di dislivello), un trail meno impegnativo con traguardo sempre a Fiera di Primiero, perfetto per chi cerca una sfida emozionante senza l’impegno eccessivo della 42 km;

- Vanoi Trail (16 km), dallo start di Zortea (Valle del Lozen) prende il via un percorso semplice tra i tradizionali masi di montagna, adatto sia a coloro che vogliono cominciare a “masticare” qualche chilometro in più che ai debuttanti del trail running;
- Family Trail (6,5 km), una “camminata veloce” pensata per famiglie, adulti e ragazzi che vogliono scoprire le natura del Parco Vallombrosa e le bellezze degli scorci sui borghi di Transacqua, Siror, Tonadico e Pieve.

I nomi al via
Tra gli iscritti alla 10ª Primiero Dolomiti Marathon spiccano nomi di Marco Menegardi (vincitore 2023 e tre volte campione italiano della 100 K) e trail runners di alto livello come Abraham Ekwam e Benjamin Serem, rispettivamente vincitori della Marcialonga Running e Val di Fassa Running; ma gli organizzatori hanno anticipato che ci saranno degli “inviti speciali” per riportare al via anche i nomi che hanno reso storiche le edizioni passate. Le iscrizioni per l’edizione 2026 sono già aperte su primierodolomitimarathon.it con tariffe agevolate fino al 28 febbraio: 40€ (Marathon), 35€ (Medio), 25€ (Vanoi Trail) e 15€ (Family Trail).