Sole e caldo tra i protagonisti dei Mondiali di Cross 2026 (46ª edizione), svoltisi ieri, 10 gennaio, all’Apalachee Regional Park di Tallahassee (Florida, USA); gara che ha consegnato il terzo titolo mondiale al 25enne ugandese Jacob Kiplimo (vincitore della Bank of America Chicago Marathon 2025) e la vittoria, tra le donne, alla keniana Agnes Ngetich, dopo aver condotto da sola al comando tutta la gara.
Mondiali di Cross Tallahassee 2026, uomini: la rimonta di Kiplimo
Sui 10 km della gara maschile, Kiplimo, all’inizio, ha lasciato andare in fuga lo statunitense di origini keniane Wesley Kiptoo, che ha corso i primi tre chilometri in 8’39”. Rimasto nel gruppo degli inseguitori a controllare i suoi principali rivali (l’etiope Berihu Aregawi e il keniano Daniel Ebenyo), Kiplimo è poi passato in quarta posizione al quarto chilometro (2° giro).
Dopo aver riagganciato Kiptoo a metà percorso, il gruppo composto da Kiplimo, Ebenyo e gli etiopi Mehary, Aregawi e Worku è rimasto al comando fino all’ultimo giro, quando Kiplimo ha cambiato marcia e con apparente facilità ha staccato Ebenyo e Aregawi vincendo con 18 secondi di vantaggio in 28’18”, un tempo incredibile per un percorso su fondo prevalentemente sabbioso, con un’ampia zona di fango, un laghetto da guadare e una serie di tronchi stesi a terra da superare.
Nella gara a squadre trionfo per il Kenya (30 punti), davanti all’Etiopia, all’Uganda, agli Stati Uniti e alla Francia, con il campione del mondo dei 10.000 metri, Jimmy Gressier, che sperava in una medaglia e si è dovuto accontentare del 15° posto.

Jacob Kiplimo, biografia di un predestinato
In maratona è considerato uno dei più probabili eredi di Eliud Kipchoge e, assieme al keniano Sabastian Sawe, è candidato a diventare il primo uomo al mondo ad abbattere il muro delle due ore in una “42 km ufficiale”. Ha debuttato in maratona nel 2025, a Londra, dove è giunto secondo in 2:03’37, ma già a Chicago, lo scorso ottobre, ha vinto in 2:02’23, secondo tempo dell’anno davanti a Sawe (2:02’16”).
Nato in Uganda il 14 novembre 2000, Kiplimo fu scoperto nel 2015 dall’allenatore-manager Giuseppe Giambrone, ideatore e gestore del Tuscany Camp di San Rocco a Pilli (Siena) e primo italiano a “esplorare” le potenzialità dell’Uganda nel distance running. Seguito ora dal manager Federico Rosa, Kiplimo ha ottenuto il record del mondo nella mezza maratona, 56’42” a Valencia (2025, in attesa della ratifica come record del mondo), e ha personali di 26’33”93 nei 10.000 metri e 12’40″96 nei 5.000 metri.

Mondiali di Cross Tallahassee 2026, donne: vince Agnes Ngetich
La gara senior femminile è stata molto meno movimentata. La 24enne Agnes Ngetich ha accumulato vantaggio giro dopo giro, esibendo una straordinaria disinvoltura nel passaggio degli ostacoli. Ha vinto sui 10 km del Mondiale in 31’28”, un tempo col quale si possono vincere anche gare di 10.000 in pista. Questo dei Mondiali di Cross Tallahassee 2026 è il suo primo titolo iridato. Nella gara a squadre si impone l’Etiopia (19 punti), davanti a Kenya, Uganda e USA.

Tallahassee 2026, le altre gare
Duello avvincente nella staffetta mista (4×2 km), dove l’Australia ha ragione sulla Francia. Poker del Kenya nella gara maschile under 20 con la vittoria di Frankline Kibet e gli altri tre compagni di squadra rispettivamento al 2°, 3° e 4° posto. Dietro il Kenya, argento all’Uganda e bronzo agli Stati Uniti.

La gara femminile U20, invece, si è risolta in un assolo dell’etiope Marta Alemayo, che ha difeso con successo il titolo vinto a Belgrado nella precedente edizione. Alemayo ha battuto la compagna di squadra Wosane Asefa di 26 secondi (18’52” contro 19’18” sui 6 km). Terza l’ugandese Charity Cherop (19’19”). La classifica a squadre è stata vinta al fotofinish dall’Uganda: stessi punti del Kenya (29) ma migliori piazzamenti individuali. L’Etiopia non è riuscita a schierare la squadra al completo, a causa dei visti d’ingresso USA rifiutati ad alcune atlete.