Nella mattina di domenica 5 ottobre Giorgio Garello se n’è andato dopo una lunga lotta contro il tumore. Appassionato di montagna, alpinista, escursionista, ultramaratoneta, esperto di calzature e materiali per il running e l’outdoor, istruttore di Fitwalking, Giorgio Garello ha creato per Correre la sezione “Trail walking”.
Dopo una lunga lotta contro il tumore, nella mattina di domenica 5 ottobre è morto Giorgio Garello. Nel comunicarne la scomparsa, la famiglia ha reso noto che martedì 7 ottobre, alle ore 15, la salma giungerà al cimitero di San Giacomo di Boves (CN).

Foto Giancarlo Colombo
Il nostro collaboratore
Appassionato di montagna, sia da alpinista sia da escursionista (ha compiuto per due volte il periplo del massiccio del Monte Bianco in completa autonomia), ultramaratoneta, esperto di calzature e materiali per il running e l’outdoor (ha lavorato a lungo in Asics, poi per Enda e da ultimo in Decathlon, oltre che come consulente-formatore della rete vendita di grosse catene di distribuzione), Giorgio Garello ha creato per Correre la sezione Trail walking, estensione delle pagine di allenamento per la corsa off road, piene della competenza di istruttore di fitwalking maturata alla scuola dei gemelli Damilano.
Pagine di “istruzioni per l’uso”, ma anche, se non soprattutto, di divulgazione dei corretti stili di cammino in montagna e di conoscenza dell’ambiente e delle sue ricchezze da rispettare, pagine scritte mettendo a disposizione la propria passione per i territori non ancora cementificati dell’Italia, attraversati spesso in compagnia dei suoi inseparabili cani di razza Border Collie: prima Walk, poi Noosa e Hike, che parlano la lingua umana nel suo blog “UnUomoUnCane”.

I cammini della Lilt
Passione per il cammino e per la divulgazione del cammino che sono sfociate anche nel lungo e intenso rapporto con la sezione di Crotone della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), per la quale dal 2016 ha collaborato allo sviluppo di tutti i progetti di prevenzione primaria attraverso lo sport e ha guidato per 5 anni il “Calabria Lilt Road”, con percorsi di gruppo, a tappe, da costa a costa, dalla montagna al mare, sempre a piedi, paese per paese, per sensibilizzare sulla prevenzione. Sotto la guida di Giorgio, nelle ultime due edizioni erano state mappate in dodici mesi cento strade attraverso la Calabria, con l’obiettivo di dimostrare e comunicare che ovunque si può camminare.
Tutta la “famiglia” di Correre è vicina alla moglie, Michela, alla mamma, Gisella, e allo zio Franco, primo “maestro di montagna” di Giorgio.