Il velocista sardo trionfa agli Europei U20 di Tampere con 20.77 nonostante un forte vento contrario. “Il miglior ultimo giorno da minorenne che potessi immaginare”.
Un oro che vale doppio. Alla vigilia del suo diciottesimo compleanno, Diego Nappi si regala e regala all’Italia un trionfo continentale nei 200 metri agli Europei Under 20. Sul rettilineo del Ratina Stadion, a Tampere (Finalndia) il sassarese delle Fiamme Oro ha fermato il cronometro su 20.77, a un solo centesimo dal personale corso poche ore prima in semifinale, sfidando un muro di vento contrario di -2.9 m/s.
Una gara condotta con intelligenza e coraggio: partenza aggressiva, curva divorata, e poi la fuga verso il traguardo davanti al portoghese Pedro Afonso (20.85) e allo spagnolo Oriol Sanchez (21.03). Per Nappi è il secondo titolo europeo in due anni, dopo quello conquistato nel 2024 tra gli under 18 a Banska Bystrica.
“Penso che sia il miglior ultimo giorno da minorenne che si possa immaginare – ha raccontato Nappi, che domenica 10 agosto spegnerà 18 candeline con i compagni di squadra, i genitori e l’allenatore Marco Trapasso – In pista il vento in faccia era assurdo, ma la partenza mi ha fatto vincere. Mi viene da piangere se penso al tifo dei compagni, devo molto anche a Filippo Tortu che con una semplice chiamata mi ha dato un’enorme carica”.
Quella di Nappi è la terza medaglia d’oro per l’Italia in questa rassegna, dopo Kelly Doualla nei 100 metri e Erika Saraceni nel triplo, e la quinta complessiva per la squadra azzurra, che potrà ancora dire la sua nell’ultima giornata di gare.