Un lancio nel peso da 21.68 e un salto da 6.92 nel lungo siglano il secondo titolo consecutivo per la Nazionale italiana. A Madrid brilla la forza del gruppo: Italia prima davanti a Polonia e Germania.
Un salto di Larissa Iapichino e un lancio di Leonardo Fabbri trascinano l’Italia sul tetto d’Europa. A Madrid, allo stadio Vallehermoso, la Nazionale azzurra bissa il trionfo degli Europei a squadre di due anni fa a Chorzow, imponendosi con una prestazione corale di altissimo livello. È la seconda vittoria consecutiva nella massima competizione continentale per nazioni, l’ex Coppa Europa, segno di una continuità ormai consolidata nel movimento dell’atletica italiana.
Europei a squadre atletica: l’Italia è ancora regina
Il successo italiano agli Europei a squadre di atletica si è deciso nella giornata conclusiva, grazie ai successi individuali di Leonardo Fabbri nel getto del peso (21.68 al sesto lancio) e di Larissa Iapichino nel salto in lungo (6.92 al quinto tentativo). Due prove da fuoriclasse che hanno cementato il primo posto in classifica, permettendo agli azzurri di chiudere davanti a Polonia (405.5 punti) e Germania (397), con un bottino complessivo di 431.5 punti.
Ma la vittoria nasce soprattutto dalla solidità di un gruppo compatto e motivato, capace di collezionare piazzamenti decisivi in quasi tutte le discipline.
Le altre prestazioni azzurre: il valore della squadra
Il trionfo italiano non si limita ai successi individuali. A salire sul podio, con un preziosissimo secondo posto, è stato anche Eseosa Desalu nei 200 metri, chiusi in 20”18, mentre la staffetta 4×400 mista ha stabilito il nuovo record italiano con 3:09.66 (Scotti, Troiani, Aceti, Mangione), conquistando l’argento.
Da segnalare anche il quarto posto di Idea Pieroni nell’alto (1.91), il quinto di Paola Padovan nel giavellotto (57.91) e quello di Yeman Crippa nei 5000 metri (13’48”10), tornato a disposizione del team nonostante la preparazione da maratoneta.
La cronaca dell’ultima giornata di gare
(Diego Sampaolo)
5000 metri maschili:
Il diciannovenne olandese Niels Laros ha vinto una gara di 5000 metri molto tattica in 13’44”25 in una giornata condizionata dal caldo.
Lo svizzero Dominic Lobalu si è piazzato al secondo posto in 13’45”37 battendo lo spagnolo Thierry Ndikumweanyo per un solo centesimo di secondo. Il primatista tedesco dei 3000 siepi Frederick Ruppert ha tagliato il traguardo in quarta posizione in 13’47”31. Il campione europeo di mezza maratona Yeman Crippa ha chiuso al quinto posto in 13’48”03.
1500 metri femminili:
La primatista francese Agathe Guillemot, campionessa europea indoor ad Apeldoorn 2025, ha vinto i 1500 metri femminili in 4’08”72 battendo allo sprint la portoghese Salomé Afonso (4’09”01) e la britannica Walcott Nolan (4’09”16). Marta Zenoni si è ben comportata chiudendo al sesto posto in 4’10”23.
1500 metri maschili:
Il portoghese Isaac Nader ha vinto i 1500 metri maschili in 3’39”08 con un ultimo giro in 52” precedendo il primatista olandese Stefan Nillesen (3’39”97) e il polacco Filip Raak (3’40”14). Il primatista italiano del miglio Federico Riva si è classificato al settimo posto in 3’40”89.
3000 siepi femminili:
La finlandese Ilona Mononen si è imposta sui 3000 siepi femminili in 9’49”21 battendo di tre soli secondi la britannica Sarah Tait (9’49”24). La polacca Kinga Krolik ha completato la top 3 in 9’49”80. Gaia Colli si è piazzata al tredicesimo posto in 10’16”80 nella sua prima stagione della sua carriera sui 3000 siepi.
Getto del peso maschile:
Il campione europeo outdoor in carica Leonardo Fabbri ha vinto il getto del peso con 21.68m al sesto tentativo in una gara nella quale ha realizzato altri tre lanci oltre i 21 metri (21.49m, 21.21m e 21.19m).
Il primatista svedese indoor Wictor Peterson ha iniziato la gara con due nulli prima di superare la barriera dei 21 metri con 21.10m alla quinta prova. Il polacco Konrad Bukowiecki si è classificato al terzo posto con 20.55m davanti al britannico Scott Lincoln (20.41m).
Salto in lungo femminile:
La campionessa europea indoor di Apeldoorn 2025 Larissa Iapichino, ottava dopo quattro salti con 6.64m ha realizzato il salto della vittoria con 6.92m al quinto tentativo. La tedesca Malaika Mihambo si è classificata al secondo posto con 6.84m battendo la portoghese Agate De Sousa a pari misura grazie ad un secondo miglio salto di 6.76m. La svizzera Annik Kaelin si è piazzata al quarto posto con 6.78m.
Salto in alto femminile:
La campionessa olimpica e primatista mondiale Yaroslava Mahuchik ha avuto bisogno di tre prove per valicare l’asticella alla misura di 1.97m. L’ucraina ha superato 2.00m al primo tentativo ma ha commesso tre errori a 2.03m.
La polacca Maria Zodzik ha realizzato tutte le misure fino a 1.94m al primo tentativo, ma ha avuto bisogno di tre prove per migliorare il suo primato outdoor di 1.97m.
La tedesca Imke Onnen si è classificata al terzo posto con 1.94m. Idea Pieroni, ottava ai Mondiali Indoor di Nanchino 2025, ha superato tutte le misure a partire da 1.75m fino a 1.91m sempre al primo tentativo chiudendo la gara al quarto posto. La saltatrice toscana ha commesso tre errori alla misura del record personale di 1.94m.
200 metri femminile:
La spagnola Jael Bestue ha vinto i 200 metri femminili in 22”19 migliorando il primato dei campionati detenuto da Dafne Schippers. Bestue ha stabilito inoltre la migliore prestazione europea dell’anno, il record spagnolo e l’ottavo crono più veloce al mondo del 2025.
La francese Helene Parisot, medaglia di bronzo agli Europei di Roma 2024, ha migliorato il record personale fermando il cronometro in 22”42. La tedesca Sophia Junk ha portato il personale con 22”53 precedendo Lieke Klaver (22”59) e la quarantaduenne portoghese Lorene Bazolo (22”61 record nazionale)
L’ungherese Boglarka Takacz, vincitrice sui 100 metri in 11”06, si è aggiudicata la serie B dei 200 metri con 22”65. L’azzurra Dalia Kaddari ha realizzato la seconda migliore prestazione della sua carriera con 22”68 arrivando a quattro centesimi di secondo dal record personale realizzato in occasione della vittoria agli Europei under 23 di Tallin 2021.
200 metri maschili:
L’olandese Xavi Mi Ayok ha vinto la serie A dei 200 metri con un sorprendente 20”01 con vento a favore di +1-8 m/s stabilendo il record dei Campionati, il primato personale e la migliore prestazione europea dell’anno.
L’azzurro Eseosa Desalu, campione olimpico con la staffetta 4×100 a Tokyo 2021, ha realizzato il personale stagionale e il terzo tempo della sua carriera con 20”18 piazzandosi al secondo posto. Il britannico Toby Harries è sceso al di sotto dei 20”30 con il personale di 20”25.
Staffetta 4×400 mista:
La Polonia ha vinto la staffetta 4×400 mista stabilendo il record dei campionati, la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record nazionale con 3’09”43. La campionessa europea Natalia Bukowiecka ha corso l’ultima frazione in un eccellente 48”73.
La formazione azzurra composta da Edoardo Scotti, Virginia Troiani, Vladimir Aceti e Alice Mangione si è piazzata al secondo posto migliorando il record italiano con 3’09”66, sesta migliore prestazione mondiale all-time. Gli azzurri hanno migliorato di oltre un secondo il precedente record di 3’10”69 realizzato da Luca Sito, Anna Polinari, Edoardo Scotti e Alice Mangione agli Europei di Roma 2024. La Gran Bretagna è arrivata a due millesimi dagli italiani in un emozionante arrivo al photo-finish. La Spagna ha realizzato il record nazionale con 3’10”48.
Lancio del giavellotto maschile:
Il tedesco Julian Weber ha vinto il lancio del giavellotto maschile con la misura di 85.15m realizzata al primo tentativo. L’ucraino Arthur Felfner si è piazzato al secondo posto con 80.54m al quinto tentativo davanti al lituano Edis Matusevicius (78.26m). Il campano Roberto Orlando si è piazzato al nono posto con 72.75m.
Lancio del giavellotto femminile:
La greca Eline Tzengko ha vinto il lancio del giavellotto femminile con 62.23m. La polacca Maria Andrejczik si é piazzata al secondo posto con 60.42m. Paola Padovan si è piazzata al quinto posto con 57.91m