Su Correre di giugno Luca De Ponti illustra sei parametri del nostro corpo di runner che, se trascurati, possono inibire il rendimento in allenamento e in gara: dalla morfologia dei piedi all’anatomia della schiena, dalla lunghezza delle gambe alla mobilità articolare.

“Se correre è un gesto istintivo tipico del bambino che non necessita di particolare apprendimento, farlo in modo prolungato richiede adeguate caratteristiche morfologiche, che non sempre però possono essere soddisfatte. In questi casi si trasformano in un fattore limitante che diventa tanto più importante quanto più l’età dello sportivo avanza. Conoscere, seppur in sintesi, i parametri per garantirsi una corretta biomeccanica nella corsa diventa quindi fondamentale.” È questo il concetto che guida l’intervento di Luca De Ponti su Correre di giugno.
Le caratteristiche morfologiche su cui lavorare
Ecco allora sei parametri del nostro corpo di runner che, se trascurati, possono inibire il rendimento in allenamento e in gara, anche nel corso del più calibrato dei programmi d’allenamento. Di questi parametri Luca De Ponti indica il ruolo, spiega il funzionamento e suggerisce alcuni rimedi:
• la lunghezza degli arti inferiori,
• la morfologia dei piedi,
• la morfologia delle ginocchia,
• l’anatomia della schiena,
• l’efficienza muscolare,
• la mobilità articolare.
Questo contenuto è una sintesi dell’articolo “Controllo in corso,” di Luca De Ponti, pubblicato alle pagine 52-54 di Correre n. 488, giugno 2025