Oltre 550 iscritti, paesaggi spettacolari e una partecipazione sorprendente: la corsa tra i sentieri della Val Viola si conferma un appuntamento di riferimento nel calendario trail nazionale
Numeri in crescita, scenari mozzafiato e un’atmosfera di autentica condivisione: il TrailRun Alta Valtellina 2025 si chiude con un bilancio più che positivo, grazie a una partecipazione che ha superato ogni aspettativa. Con oltre 550 iscritti — ben 100 in più rispetto allo scorso anno — l’evento ha segnato un nuovo record di presenze, consolidando il suo ruolo tra le manifestazioni di trail running più apprezzate della stagione primaverile.
Merito anche di una giornata ideale sotto ogni punto di vista: cielo limpido, temperature perfette e una Val Viola in grande spolvero, che ha saputo offrire il meglio di sé con i suoi tratti ancora innevati e la cornice suggestiva delle Alpi retiche. L’organizzazione curata nei dettagli ha permesso a centinaia di runner e appassionati di vivere un’esperienza sportiva coinvolgente, in un clima disteso e partecipato.
Sul piano agonistico, spicca la prestazione del giovane Alessandro Crippa (G.S.A Cometa), classe 2001, che si è aggiudicato la prova competitiva di 21 km con il tempo di 1h43’. Alle sue spalle l’atleta di casa Alan Martinelli (Atletica Alta Valtellina) e Luigi Pomoni (Falchi Lecco). Nella gara femminile, netto dominio di Beatrice Besseghini (Atletica Alta Valtellina), già vincitrice nel 2024, che si conferma in vetta migliorando il proprio crono di ben 10 minuti. A completare il podio Francesca Crippa (O.S.A) e Sara Pini (G.S. CSI).
Nella ShortRun, riflettori puntati sul bormino Nicolò Ernesto Canclini, atleta della Nazionale Italiana di sci alpinismo, primo al traguardo in 56 minuti. A seguire Mattia Longa e Mattia Giacomelli. In campo femminile successo per Alice Antonioli, davanti a Francesca Cattaneo e Francesca Sosio.
Grande entusiasmo anche per gli eventi collaterali. La Mini TrailRun ha coinvolto 140 giovani partecipanti, dai più piccoli fino ai cadetti, mentre la Camminata non competitiva ha visto 100 persone godersi il percorso a passo lento, chiudendo la giornata con un ristoro finale all’insegna dei sapori locali.
A coronare l’edizione 2025, l’immancabile pasta party al Polifunzionale Rasin, con i pizzoccheri protagonisti di un momento di festa che ha riunito atleti, famiglie e volontari. Un epilogo conviviale che ben rappresenta lo spirito dell’intera manifestazione: sportivo ma inclusivo, competitivo ma accogliente.
TrailRun Alta Valtellina si conferma così non solo un evento sportivo di alto livello, ma anche un’occasione per promuovere e vivere il territorio in modo autentico. Un successo reso possibile grazie al lavoro congiunto di Atletica Alta Valtellina, CAI Valdidentro, Gruppo Folk, Gioventù locali e decine di volontari, veri motori silenziosi dell’iniziativa.