Oltre 7.000 runners al via per una notte di sport e festa sul litorale veneto. La 14ª edizione della BMW Ceccato Motors Jesolo Moonlight Half Marathon si accende con la novità della Rollerblade Half Marathon e un successo di partecipazione internazionale.
Dieci anni dopo la sua prima affermazione, Eyob Faniel torna a vincere alla Moonlight Half Marathon di Jesolo. L’azzurro delle Fiamme Oro si è imposto con il tempo di 1h02’47” sul nuovo percorso della 14ª edizione. In campo femminile, debutto internazionale da incorniciare per la keniana Ruth Gitonga, che ha fermato il cronometro su 1h10’22”, miglior tempo femminile nella storia della manifestazione.

Oltre 7.000 runner hanno invaso Jesolo per una serata di sport e festa iniziata nel pomeriggio e proseguita fino a notte inoltrata con il Pasta & Music Party. La corsa si è snodata lungo un tracciato rinnovato, che ha abbracciato anche il centro storico della città, generando un significativo afflusso turistico con partecipanti provenienti da tutta Italia e da oltre 30 nazioni.
La gara maschile: Faniel regola Mogeni
La sfida al vertice si è accesa sin dai primi chilometri tra Faniel e il keniano Castor Mogeni, transitati a metà gara in 29’29”. Il portacolori azzurro ha piazzato l’allungo decisivo nell’ultimo tratto, distanziando l’avversario all’ingresso di Piazza Milano, dove ha tagliato il traguardo tra gli applausi del pubblico. Mogeni ha chiuso secondo, seguito da Vincent Momanyi, terzo in 1h03’42”.
«Speravo di correre un po’ più forte, ma è stato comunque un ottimo test in vista della maratona di Sydney del 31 agosto», ha dichiarato Faniel al traguardo. «C’era un tifo incredibile, mi ha ricordato New York. Tornare qui è speciale: proprio a Jesolo, dieci anni fa, è cominciata la mia avventura nel mondo della corsa».
Non manca un aneddoto familiare: «Oggi ho perso la scommessa con la mia compagna, Ilaria Bianchin, anche lei in gara. Avevo previsto un’ora di distacco, invece ha chiuso in 1h57’08”», ha scherzato l’azzurro, già vincitore della maratona di Venezia e terzo a New York nel 2021.
Gitonga da record nel debutto internazionale
Tra le donne, esordio europeo da incorniciare per la 25enne Ruth Gitonga, cresciuta ai piedi del Monte Kenya con sette fratelli. Al traguardo ha raccontato: «Puntavo a scendere sotto l’ora e dieci e ci sono andata vicina. Il percorso mi è piaciuto molto». Sul podio con lei anche la connazionale Cynthia Jepchumba, staccata di oltre dieci minuti, e Claudia Andrighettoni, prima italiana.
Una giornata di sport per tutti
La Moonlight Half Marathon ha rappresentato l’evento clou di un ricco programma partito già nel pomeriggio con la Alì Family Run, gara promozionale di 3 km con oltre 500 partecipanti. Tra i primi al traguardo, il 15enne polacco Kasper Szuda e la 13enne di casa Anna Facchin dell’Atletica Jesolo Turismo.
A seguire la 10K competitiva, vinta da Stefano Gotti in 30’40” (secondo miglior tempo nella storia della gara) e da Giulia Delgado tra le donne in 37’25”.
Debutto anche per la prima edizione della Rollerblade Moonlight Half Marathon, con traguardo volante fissato dopo 16 km: a imporsi sono stati Davide Menegaldo (33’37”) e Ilaria Carrer (33’46”).

Emozionante, infine, la partenza della mezza maratona, anticipata dal passaggio del gruppo “Amici di Diego”, con dieci ragazzi in carrozzina, e dalla presenza della Fondazione Giulia Cecchettin, che ha partecipato con l’obiettivo di sensibilizzare contro la violenza di genere, uno dei temi al centro anche delle iniziative solidali di Venicemarathon.