Oltre 9.000 runner alla mezza maratona meneghina: doppietta keniana con Simon Mwangi e Gesare Morine Michira. Festa di sport e condivisione per le vie di Milano, nonostante la pioggia.
Nemmeno la pioggia è riuscita a fermare l’entusiasmo della Stramilano 2025: domenica 23 marzo, oltre 55.000 persone si sono riversate per le vie del centro città, trasformando Milano in un’enorme festa di sport e condivisione.
Ad aprire la giornata è stata la Stramilano Half Marathon, partita alle 8:30 da Piazza Castello, che ha visto il record di presenze: ben 9.000 atleti sulla linea di partenza per affrontare i 21 km su uno dei percorsi più veloci d’Italia.
La mezza maschile
In campo maschile, vittoria del keniano Simon Mwangi Waithira, che ha tagliato il traguardo in 1h00’54”, con un vantaggio di 24 secondi sul rwandese Yves Nimubona (1h01’18”). Terzo posto per un altro keniano, Charles Muneria (1h02’08”), seguito dai connazionali Shadrack Kendaywo e John Kiplagat.

Ottimo risultato per l’italiano Stefano Massimi, primo degli azzurri con 1h04’51”, ottavo assoluto. Bene anche Nicolò Gallo (1h05’37”) e Luca Cantoni (1h06’39”), miglior lombardo.
La mezza femminile
Tra le donne, trionfa la keniana Gesare Morine Michira in 1h08’47”, già seconda lo scorso anno, davanti a Stella Mateiko (1h11’19”) e Monica Chebet (1h11’25”).
La prima italiana al traguardo è Rebecca Lonedo, quarta assoluta con 1h12’08”, davanti alla maratoneta azzurra Giovanna Epis (1h12’17”) e a Nicole Svetlana Reina, settima con il nuovo personale di 1h12’36” a una settimana dal bronzo ai Campionati Italiani di cross.
Dopo l’agonismo, spazio alla festa: alle 9:30, da Piazza Duomo, il tradizionale colpo del Cannone Storico ha dato il via alla Stramilano 10 km, seguita alle 10:00 dalla Stramilanina, la corsa da 5 km dedicata ai più piccoli e alle famiglie.

Musica, spettacolo, fanfare e Inno Nazionale hanno fatto da cornice a una giornata che ha confermato ancora una volta il ruolo della Stramilano come uno degli eventi podistici più amati e partecipati d’Italia.