Europei Apeldoorn: cinque azzurri in finale

Prima giornata con turni di qualificazione agli Europei indoor. Bene i saltatori azzurri con Lando, Sioli, Bruni, Molinarolo, Furlani che staccano il biglietto per la finale. Semifinale per Simonelli (7.66), Carmassi (7.98) e Di Lazzaro (8.05) negli ostacoli

La prima giornata dei Campionati Europei Indoor di Apeldoorn si apre con buoni risultati per gli azzurri, impegnati soprattutto nei turni di qualificazione.

Nella gara di salto in alto, Manuel Lando e Matteo Sioli conquistano la finale con la misura di 2.23, mentre Eugenio Meloni resta fuori per un soffio.

Nell’asta femminile, Roberta Bruni ed Elisa Molinarolo strappano il pass per il round delle medaglie, in programma sabato. Mattia Furlani accede alla finale del lungo con un salto da 7.95, mentre negli ostacoli brillano Giada Carmassi (7.98, a soli quattro centesimi dal record italiano) ed Elisa Maria Di Lazzaro (8.05), entrambe in semifinale.

Tra gli uomini, Lorenzo Simonelli avanza con 7.66, mentre si fermano Giacalone e Fofana. Eliminazione nel primo turno dei 1500 per Marta Zenoni e Federico Riva.

Staffetta 4×400 mista: Bol trascina l’Olanda al trionfo

Il pubblico di Apeldoorn ha esultato per la straordinaria performance di Femke Bol, che ha guidato l’Olanda alla vittoria nella staffetta 4×400 mista nella giornata inaugurale degli Europei indoor. Il quartetto arancione, composto da Nick Smidt, Eveline Saalberg, Tony Van Diepen e Bol, ha chiuso in 3’15”63, davanti al Belgio (3’16”19) e alla Gran Bretagna (3’16”49).

1500 metri maschili: Ingebrigtsen parte forte

Jakob Ingebrigtsen inizia la caccia alla terza doppietta consecutiva 1500-3000 metri con un’affermazione netta nella prima batteria dei 1500 metri. Il norvegese, primatista mondiale della distanza, ha controllato la gara e piazzato l’allungo decisivo, chiudendo in 3’37”49, con un ultimo giro in 55”19. È il miglior tempo mai registrato in una batteria degli Europei indoor. Se dovesse riuscire nell’impresa, Ingebrigtsen eguaglierebbe il record di sette titoli continentali indoor.

Nella seconda batteria, il portoghese Isaac Nader si è imposto in 3’42”32, precedendo il francese Paul Anselmini (3’42”47). Il britannico Neil Gourley, invece, ha dominato la terza batteria in 3’40”24, battendo il bronzo europeo indoor di Istanbul 2023, Azzedine Habz (3’40”43).

1500 metri femminili: Bell detta il ritmo

Tra le donne, il miglior crono delle batterie porta la firma della britannica Georgia Hunter Bell, che si è imposta in 4’11”40 nella seconda serie, davanti alla francese Agathe Guillemot (4’11”52).

Nella terza batteria, la spagnola Esther Guerrero, già quarta agli Europei indoor di Istanbul 2023 e agli Europei outdoor di Roma 2024, ha vinto in 4’14”21. Successo francese nella quarta serie, dove Berenice Cleyet Merle e la polacca Weronica Lizakowska hanno chiuso con lo stesso tempo, 4’13”51.

60 metri ostacoli femminili: Carmassi vola, Skryszowska davanti a tutte

La polacca Pia Skryszowska ha dominato il primo turno dei 60 metri ostacoli, firmando il miglior tempo di giornata con 7”88. Ma a sorprendere è stata Giada Carmassi, che ha abbattuto il proprio primato personale con 7”98, diventando la quarta italiana di sempre sulla distanza. Ora è a soli 4 centesimi dal record nazionale di Veronica Borsi (7”94, Goteborg 2013).

Tra le altre protagoniste, l’olandese Nadine Visser ha vinto la prima batteria in 7”89, mentre Elisa Di Lazzaro ha staccato il pass per il turno successivo con il primato stagionale di 8”05. La campionessa europea indoor in carica, Ditaji Kambundji, ha dominato la sua batteria con 7”92, seguita dall’irlandese Sarah Lavin (7”93) e dalla francese Laeticia Bapté (7”97).

60 metri ostacoli maschili: Belocian il più veloce, Simonelli passa col brivido

Il francese Wilhem Belocian, oro europeo a Torun 2021, ha siglato il miglior tempo delle batterie con 7”46, eguagliando il suo stagionale.

Il belga Elie Bacari ha impressionato con 7”51, eguagliando il proprio primato nazionale indoor e il record europeo under 23. Tra gli azzurri, il campione europeo outdoor di Roma 2024 Lorenzo Ndele Simonelli ha strappato la qualificazione con il ripescaggio, chiudendo in 7”66 all’esordio stagionale dopo un infortunio.

Nella sua batteria, il francese Just Kwaou Mathey ha siglato 7”47, secondo miglior crono di sempre in una batteria degli Europei indoor, battendo il campione in carica Jason Joseph (7”56). Successo anche per il polacco Jakub Szymanski, primo nella quarta batteria in 7”51.

Salto con l’asta femminile: Bruni e Molinarolo in finale

Buone notizie per l’Italia dal salto con l’asta: Roberta Bruni si è qualificata con un 4.55m alla prima prova, dopo un 4.45m superato al secondo tentativo. Elisa Molinarolo ha staccato il pass con 4.45m al primo tentativo, nonostante tre errori a 4.55m.

Tra le migliori della giornata, la campionessa europea outdoor Angelica Moser, la finlandese Elina Lampela, la slovena Tina Sutej e la ceca Amalie Svabikova hanno superato tutte le misure fino a 4.55m al primo tentativo.

Salto in lungo maschile: Furlani c’è

Il bronzo olimpico e vicecampione europeo Mattia Furlani si è guadagnato la finale del salto in lungo con un convincente 7.95m al primo tentativo. Miglior misura di giornata per il portoghese Gerson Baldé con 8.11m, seguito dallo spagnolo Jaime Guerra (8.07m), dal bulgaro Bozidar Saraboyukov (8.05m) e dallo svedese Thobias Montler (8.00m).

Salto in alto maschile: Lando perfetto, Sioli in finale

Italia protagonista nel salto in alto con Manuel Lando, che ha superato tutte le misure (2.13m, 2.18m e 2.23m) al primo tentativo, chiudendo in testa alla qualificazione. Accede alla finale anche Matteo Sioli, che con 2.23m ha condiviso il secondo posto con il leader mondiale stagionale Oleg Doroshchuk.

Salto triplo femminile: Peleteiro guida la classifica

La campionessa europea outdoor Ana Peleteiro Compaoré, leader stagionale con 14.33m, ha confermato il suo stato di forma siglando la miglior misura di qualificazione con 14.14m. Alle sue spalle, la campionessa europea indoor in carica Tugba Danizmas, seconda con 14.10m, mentre la finlandese Senni Salminen ha chiuso terza con 14.02m.

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